Napoli – Il Tribunale di Napoli, Sezione Riesame, ha confermato l’impianto accusatorio nei confronti del 28enne coinvolto nel tragico incidente avvenuto nella notte del 1° novembre a Torre del Greco, in cui perse la vita il poliziotto Aniello Scarpati e rimase ferito il collega Ciro Cozzolino. Il giovane era alla guida di un suv in stato di alterazione psicofisica, dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti e all’ebbrezza alcolica.

Secondo quanto stabilito dal Riesame, gli elementi raccolti a carico dell’indagato confermano la gravità delle accuse e la dinamica del sinistro, che aveva immediatamente destato profondo cordoglio nella comunità e nelle forze dell’ordine. Il giudice ha quindi disposto la conferma della custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti le esigenze cautelari già indicate in precedenza.

La decisione segna un nuovo passaggio nel procedimento avviato dopo la tragedia che ha colpito la Polizia di Stato, ribadendo la piena validità dell’azione investigativa fin qui svolta.