A telefonare al 112 è stata la mamma della donna. Tempestivo l’intervento sul posto della Squadra Mobile e dei sanitari del 118. Momenti di apprensione, ieri, a Salerno, dove gli agenti della Squadra Volante della Questura sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 riguardante un tentativo di suicidio. La donna al telefono ha riferito ai poliziotti che la figlia, di 55 anni, separata e madre di due figli, si era chiusa in bagno armata di un coltello, manifestando chiari intenti autolesionistici.

Giunti rapidamente sul posto, gli agenti della Volante hanno valutato la situazione e, dopo aver messo in sicurezza l’area, sono riusciti ad aprire la porta del bagno, trovando la donna con in mano un coltello da cucina. I poliziotti sono intervenuti con prontezza e professionalità, riuscendo a disarmarla e a metterla in sicurezza, nonostante la donna si fosse già procurata una lesione al braccio sinistro.

La donna è stata immediatamente affidata al personale sanitario del 118, giunto sul posto, per le cure necessarie e per il successivo accompagnamento presso una struttura sanitaria idonea “L’intervento tempestivo e coordinato degli agenti – commentano dalla Questura – ha permesso di evitare conseguenze più gravi, confermando ancora una volta l’impegno quotidiano della Polizia di Stato nella tutela della vita e dell’incolumità delle persone, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità”.