Svolta nell’inchiesta sull’incendio di due supermercati a Marcianise. Il pubblico ministero Vincenzo Quaranta, della Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha notificato agli indagati il provvedimento di chiusura delle indagini. Nel mirino della Procura sono finiti Francesco e Clemente Mastroianni, di 68 e 35 anni, in qualità di mandanti, e Saverio Padovano, 27enne di Marcianise, ritenuto dagli inquirenti il materiale esecutore dei due roghi. Tutti gli indagati sono difesi dall’avvocato Nicola Musone.

Il primo incendio si verifica il 29 ottobre 2024 al punto vendita ex Euromarket One di viale Evangelista.  Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Marcianise, delegata alle indagini, il supermercato era stato precedentemente in uso a Francesco Mastroianni ed era destinato a ospitare il punto vendita a marchio Eté di proprietà dei coniugi Magno-Letizia, persone offese nel procedimento. Successivamente, il 22 febbraio 2025, si verifica un secondo incendio ai danni di un secondo supermercato del gruppo Magno, stavolta in via Gaglione, con pesanti danni alle strutture. Per la Procura, i due roghi sarebbero stati appiccati per impedire l’apertura di un nuovo punto vendita a marchio Eté che sarebbe andato in concorrenza con i supermercati dei Mastroianni.