
Ancora i giorni di Natale e quelli immediatamente successivi, poi Roberto Fico formerà la giunta della Regione Campania che il 29 dicembre esordirà alla prima del nuovo Consiglio Regionale. Ma i nodi sono tutt’altro che risolti. E’ questo il responso che esce dalle consultazioni che il nuovo presidente della Regione ha fatto a Santa Lucia ricevendo le delegazioni delle otto liste che lo hanno portato all’elezione. Un dialogo tranquillo, come è stato definito da molti dei partecipanti, anche se ci sono muri che non accennano a cadere, come quello alzato dalla lista ‘A testa alta’ del presidente uscente Vincenzo De Luca che ha mandato all’incontro i due consiglieri rieletti, Luca Cascone e Ciro Oliviero. Che a Fico hanno fatto un solo nome come assessore, quello del vicepresidente uscente Fulvio Bonavitacola. Nome che, si bisbiglia in Regione, non piacerebbe né a Fico né al Movimento, Si vedrà come andrà a finire, anche perché dal movimento di De Luca sono stati chiari: non ci sarà alcun nome alternativo a quello di Bonavitacola.
Fico ha voluto però puntare sui lati positivi degli incontri, definendoli “costruttivi” e utili a individuare le “priorità” del governo regionale “nell’interesse dei cittadini campani”. “Abbiamo condiviso il percorso per la formazione di una Giunta in grado di rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini campani e alle sfide dei prossimi anni”, ha spiegato Fico, con l’obiettivo, “di mettere al servizio della comunità competenze, professionalità ed esperienze: continueremo a lavorare in questa direzione, nell’interesse dei cittadini campani”. A chiudere la giornata di consultazione è stato il Pd, con il segretario e la presidente campani Piero De Luca e Teresa Armato. I Dem avranno tre assessori, di cui uno sarà vicepresidente hanno fatto sapere i due. “Il presidente Fico ha riconosciuto al Pd un forte rapporto con questo governo regionale. Da partito leader dei risultati elettoriali parteciperemo al governo della Campania con una squadra forte e di qualità”.
In giunta entrerà Mario Casillo, assessore ai trasporti, che sarebbe anche vicepresidente se alla fine Fico non convincerà Marco Sarracino, parlamentare dem di Napoli che al momento sta riflettendo. Per il Pd dovrebbe poi entrare in giunta Roberta Santaniello, esperta dirigente e conoscitrice della macchina organizzativa della Regione Campania, che avrebbe un forte consenso sia dal Pd che da Fico. Un’altra donna in Giunta arriverà da Verdi e Sinistra Italiana, con Fiorella Zabatta, che dovrebbe diventare assessore all’agricoltura, mentre da Casa Riformista, il partito di Renzi alle elezioni, la proposta forte è su Tommaso Pellegrino, ma ci sono anche chances per Angelica Saggese e Domenico Tuccillo. Dal M5S la spinta forte è per Salvatore Micillo, responsabile del M5S in Campania, ex che ha lavorato molto nella campagna elettorale, mentre i socialisti hanno proposto il segretario nazionale Enzo Marajo oppure Michele Tarantino, segretario Psi in Campania.
Il sindaco di Benevento Clemente Mastella al termine della riunione con Fico ha assicurato che “ci sarà un assessore per tutti i partiti della coalizione”, sottolineando che “è stato un colloquio costruttivo, in cui siamo stati riconosciuti da Fico come Cavour quando partecipò alla guerra in Crimea, noi siamo un piccolo esercito che si è fatto valere”. Tra i candidati in giunta di Mastella ci sono Pasquale Giuditta, ex parlamentare nonché suo cognato, ma anche una donna di cui non ha rivelato il nome.




