Scisciano – Una notte di paura e violenza quella appena trascorsa a Scisciano, in provincia di Napoli, dove alcuni malviventi hanno preso di mira un bancomat di una banca situata in via Ferrovia. Secondo le prime ricostruzioni, gli sconosciuti hanno fatto esplodere l’ATM con modalità ancora in fase di accertamento, portando via una somma di denaro ancora da quantificare. Fortunatamente, non si registrano feriti, ma l’episodio ha creato apprensione tra i residenti della zona.

Sul luogo dell’esplosione sono subito intervenuti i carabinieri della stazione locale, coadiuvati dal nucleo operativo di Nola, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato le prime indagini. I rilievi tecnici sono stati affidati al nucleo investigativo di Castello di Cisterna, incaricato di raccogliere prove utili per risalire ai responsabili dell’assalto.

Le modalità dell’attacco suggeriscono una pianificazione accurata da parte dei malviventi, che hanno utilizzato una tecnica esplosiva per forzare l’ATM, riuscendo a sottrarre il denaro in tempi brevi e senza farsi sorprendere dalle forze dell’ordine. Le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona sono al vaglio degli investigatori, così come eventuali testimoni presenti nei pressi della banca durante l’orario dell’esplosione.

L’episodio ha riacceso l’allarme sulla sicurezza delle filiali bancarie nell’area, evidenziando la crescente necessità di sistemi di protezione più efficaci contro furti e atti vandalici. Le autorità locali invitano i cittadini a segnalare eventuali movimenti sospetti e garantiscono che le indagini proseguiranno senza sosta per identificare e assicurare alla giustizia i responsabili.

Al momento, non sono stati forniti dettagli sulle caratteristiche dei ladri, né su eventuali veicoli utilizzati per la fuga. L’ATM esploso è stato completamente distrutto e sarà necessario un intervento tecnico per rimuovere i detriti e ripristinare la sicurezza della zona. Le forze dell’ordine stanno valutando tutte le piste investigative, comprese eventuali connessioni con altri episodi simili verificatisi nei comuni limitrofi nelle ultime settimane.