La strada era stata chiusa dopo che le forti piogge, cadute sulla città alla Vigilia di Natale, avevano reso il tratto impraticabile a causa delle buche profonde ed enormi. Operai al lavoro in Via Guido Dorso, ad Avellino, per ripristinare il manto stradale. Il tratto urbano, diventato simbolo del degrado cittadino per le condizioni disastrose in cui versa da tempo, era stato transennato e chiuso al traffico veicolare dopo che le forti piogge della Vigilia di Natale avevano peggiorato le buche già presenti nell’asfalto. Quelle per le quali gli automobilisti si lamentano, ragionevolmente, da mesi e che nei giorni scorsi sono diventate voragini enormi. Crateri che hanno messo a rischio l’incolumità dei cittadini, stanchi giustamente di dover aspettare ancora altro tempo affinché vengano riportati sicurezza e decoro in uno dei punti strategici della città.

Alla fine di novembre scorso, il Commissario straordinario del Comune di Avellino aveva annunciato l’avvio di un piano strutturato per la viabilità urbana, reso possibile dal reperimento di nuove risorse economiche. La Cassa Depositi e Prestiti ha autorizzato l’utilizzo dei residui di alcuni mutui per finanziare gli interventi considerati più urgenti. Nel dettaglio, il piano prevede il rifacimento completo di corso Europa e delle sue traverse, dal crocevia della Posta Centrale in via Matteotti fino all’incrocio con il Genio Civile, con la rimozione del vecchio manto e la posa di nuovo asfalto. Per via Guido Dorso, nel tratto che collega viale Italia a via Roma, sono programmati il rifacimento dei sottoservizi e, a seguire, la nuova pavimentazione stradale.

Accanto a questi interventi, sono stati stanziati altri 350 mila euro per la manutenzione di ulteriori strade urbane e resi disponibili i fondi per consentire gli allacci fognari ai fabbricati di contrada Bagnoli, capitolo a lungo rimandato e ora finalmente finanziato. Dopo anni di promesse e rattoppi sbrigativi con cui l’Amministrazione è corsa ai ripari in modo superficiale e precario, si spera che il 2026 sia invece l’anno in cui Via Dorso torni a essere una strada sicura, nel rispetto dei cittadini e del decoro urbano che una città merita.