Previsti anche interventi di adattamento ai cambiamenti climatici. Si va da Villa Campolieto ad Ercolano alle strutture del parco archeologico di Pompei fino all’anfiteatro Flavio di Pozzuoli e al Mann di Napoli: sono 17 gli interventi previsti in Campania, relativi alla prevenzione e alla messa in sicurezza dal rischio dei luoghi di cultura e di adattamento ai cambiamenti climatici, finanziati dal Ministero della Cultura. A renderlo noto è lo stesso Ministero che, in un comunicato, informa come è stato “avviato un ampio programma di interventi per la prevenzione e la messa in sicurezza dal rischio sismico dei luoghi della cultura delle regioni del Mezzogiorno, affiancato da azioni di adattamento ai cambiamenti climatici, nell’ambito del programma nazionale Cultura 2021-2027”. I progetti ammessi a finanziamento sono complessivamente 21, per un importo totale pari a 100.562.383,04 euro.

Di questi, come detto, 17 riguardano la Campania: ci sono gli interventi di prevenzione e messa in sicurezza dal rischio sismico e di incremento dell’accessibilità e della fruibilità di Villa Campolieto (1.981.034,21 euro il finanziamento); il progetto di restauro, consolidamento, recupero paesaggistico ed ambientale per la valorizzazione della Delizia Reale del Carditello nel comune di San Tammaro (12.458.491,86 euro); gli interventi strutturali di prevenzione sismica e messa in sicurezza della biblioteca statale del monumento nazionale della Biblioteca di Montevergine-Abbazia di Montevergine (4.442.515,50 euro); il miglioramento sismico della galleria Ferdinando Fuga, con annesse aree esterne e parcheggio, per lavori di restauro valorizzazione ed adeguamento funzionale dello Spolettificio dell’Esercito (ex Real Fabbrica d’Armi) e del sito archeologico di Oplontis a Torre Annunziata (3.982.970,78 euro); il miglioramento sismico dell’edificio ex-falegnameria e dell’edificio numero 26 con aree a verde annesse, per lavori di restauro, valorizzazione ed adeguamento funzionale dello stesso Spolettificio dell’Esercito e del sito archeologico di Oplontis (2.906.505,95 euro); gli interventi di messa in sicurezza da rischio sismico alla Masseria del Belvedere (1.745.398,12 euro); il miglioramento sismico del complesso monumentale di Palazzo Carafa-Loffredo, sede sussidiaria dell’Archivio di Stato di Napoli (3.354.268,97 euro);

gli interventi strutturali di prevenzione sismica e messa in sicurezza della biblioteca statale del monumento nazionale della Biblioteca di Montevergine-palazzo abbaziale di Loreto (6.800.129,50 euro); i lavori di messa in sicurezza e realizzazione delle coperture del secondo complesso di Villa Arianna (2.956.788,12 euro); il restauro e le nuove coperture della Casa di Giove a Pompei (3.122.676,48 euro); gli interventi di messa in sicurezza da rischio sismico dell’antro della Sibilla a Pozzuoli (3.204.341,65 euro); gli interventi di completamento di messa in sicurezza da rischio sismico del quadrante I e IV (zona sud) del parco archeologico dei Campi Flegrei (4.897.360 euro); i lavori di adeguamento strutturale e allestimento antisismico dei depositi del Mann anche con l’utilizzo di smorzatori sismici (2.000.000 euro); i lavori di restauro e adeguamento strutturale della copertura a capriate lignee del salone della Meridiana (4.163.700,00 euro); l’intervento di miglioramento sismico e messa in sicurezza dell’allestimento museale, del deposito e della collezione del museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia (1.000.000 euro); i lavori urgenti di risanamento dei tetti della Reggia di Capodimonte-lotto 3 (11.410.000 euro); il completamento e il restauro Teatro di San Carlo di Napoli e sedi distaccate (10.000.000 euro).

“L’iniziativa del Ministero che fa capo ad Alessandro Giuli – si legge nella nota – si inserisce nella strategia nazionale di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico, con particolare attenzione agli edifici e ai complessi di elevato valore storico-artistico e ambientale che presentano maggiori livelli di vulnerabilità strutturale.