Acerra – Si è conclusa la prima fase delle attività dell’Osservatorio Regionale sul Termovalorizzatore di Acerra, organismo di cui fa parte anche il Comune di Acerra, rappresentato dal sindaco Tito d’Errico. La relazione finale condivisa sintetizza i profili e le conclusioni dei lavori svolti nel corso degli incontri e costituisce uno strumento operativo per le future azioni di competenza della Regione Campania.
Secondo quanto evidenziato dal primo cittadino, il documento recepisce integralmente le proposte avanzate dall’amministrazione comunale. I dati ambientali disponibili, infatti, indicano la necessità di un ulteriore approfondimento sugli aspetti legati alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, richiamando l’applicazione del principio di precauzione e l’adozione di interventi immediati a difesa della popolazione.
Tra le principali proposte del Comune di Acerra accolte nella relazione figurano l’istituzione di un organismo di controllo indipendente per la qualità dell’aria, l’ampliamento dei parametri di riferimento per le misurazioni ambientali con un rafforzamento delle attività di monitoraggio, verifiche specifiche sui metalli presenti nel suolo e l’estensione degli screening sanitari per fasce di età e tipologie di patologie.
Prevista inoltre una campagna di comunicazione dedicata alla prevenzione sanitaria e alla promozione di corretti stili di vita. Un insieme di misure che punta a rafforzare la conoscenza scientifica e la tutela della salute dei cittadini.
Il sindaco Tito d’Errico ha espresso ringraziamenti al presidente dell’Osservatorio, avvocato Stefano Sorvino, e a tutti i componenti per il lavoro unitario svolto, auspicando che la Regione Campania, in qualità di proprietaria dell’impianto, dia seguito alle proposte con l’obiettivo condiviso di proteggere ambiente e salute pubblica. La relazione è consultabile sul portale istituzionale del Comune di Acerra.



