A Benevento continua a crescere la preoccupazione nel rione Ferrovia, dove traffico e carenza di parcheggi stanno diventando un problema quotidiano sempre più difficile da gestire per residenti, lavoratori e attività commerciali.
La situazione, già critica da tempo, rischia di aggravarsi ulteriormente a causa di una serie di lavori programmati tra gennaio e febbraio, che comporteranno nuove ordinanze con divieti di sosta e occupazioni temporanee di carreggiata. Provvedimenti che, inevitabilmente, rallenteranno la circolazione e rischiano di portare a una vera e propria paralisi dell’area.
«Tutti i giorni c’è una caccia al parcheggio», racconta Cosimo Gigante, dipendente di una società con sede in viale Principe di Napoli. «Io e molti colleghi siamo costretti ad arrivare anche un’ora prima dell’inizio del turno, sperando di trovare un posto quando i residenti escono di casa. Con il passare delle settimane la situazione peggiora».
Dallo scorso lunedì sono iniziati i lavori di potatura annuale degli alberi lungo il viale principale e le strade limitrofe, interventi rinviati da dicembre proprio per evitare disagi durante le festività. Le squadre operative stanno occupando marciapiedi e stalli di sosta, riducendo ulteriormente gli spazi disponibili e aumentando le difficoltà per la viabilità.
A questo si aggiungono nuovi interventi annunciati da Palazzo Mosti. Fino al 13 febbraio, alcune zone del rione saranno interessate da lavori di consolidamento e potenziamento della rete elettrica pubblica, eseguiti dalla Selind per conto di E-Distribuzione. Le opere riguarderanno viale Principe di Napoli, nel tratto compreso tra piazza Colonna e via Trieste e Trento, oltre a piazza Colonna, via Adua, via Trieste e Trento, via De Longis, via XXV Luglio e via Mariano Russo, con temporanei divieti di sosta opportunamente segnalati. Via Nuzzolo, invece, sarà chiusa al traffico in alcuni tratti e orari durante le fasi di ripristino del manto stradale.
A rendere ancora più complesso lo scenario resta la chiusura di via Adua, in vigore dallo scorso ottobre per il rischio di crollo di un fabbricato abbandonato adiacente all’Hotel Antum. Una criticità che continua a pesare sulla circolazione e sulle attività economiche della zona.
Nel rione Ferrovia cresce il timore che, senza interventi strutturali e soluzioni alternative, l’emergenza traffico e parcheggi possa trasformarsi in una condizione permanente, con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita e sull’economia locale.




