
Articolo di Angela Esposito – Il Governo italiano ha ufficializzato un importante avvicendamento nelle sedi diplomatiche internazionali: Giuseppe Manzo è stato designato come nuovo Ambasciatore d’Italia ad Ankara. Una nomina di alto profilo che porta un figlio della terra di Capri alla guida di una delle rappresentanze più strategiche per la politica estera nazionale nel Mediterraneo.
Manzo vanta un curriculum di assoluto rilievo. Dopo aver servito nelle sedi di Tirana, Washington e New York (presso la Rappresentanza Permanente all’ONU), ha ricoperto il prestigioso ruolo di capo del Servizio Stampa e portavoce del Ministero degli Affari Esteri a Roma.
La sua esperienza come Ambasciatore lo ha già visto protagonista in contesti complessi e di primo piano:
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Dal 2013 al 2018: Ambasciatore d’Italia a Belgrado.
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Dal 2018 al 2021: Ambasciatore d’Italia a Buenos Aires
L’ambasciatore Manzo, originario di Anacapri, subentra ad Ankara a Giorgio Marrapodi, il quale si sposta a New York per assumere la guida della Rappresentanza Permanente italiana presso le Nazioni Unite. Un “giro di poltrone” che conferma la fiducia del Governo in diplomatici di lungo corso per posizioni di massima rilevanza geopolitica. In vista della partenza per la Turchia, Giuseppe Manzo ha già avviato a Roma una fitta agenda di consultazioni con i principali stakeholders del sistema Paese. Tra i vari incontri spicca quello con l’OICE (l’Associazione delle società di ingegneria e consulenza), a conferma della volontà di rafforzare non solo i legami politici, ma anche le sinergie economiche e professionali tra Italia e Turchia.




