Sperone – Visitava pazienti, prescriveva farmaci e somministrava cure come una vera specialista, ma senza alcuna autorizzazione. Una donna di 35 anni è stata denunciata dalla Guardia di Finanza dopo la scoperta di uno studio medico abusivo allestito all’interno della sua abitazione a Sperone.
La professionista, pur essendo laureata in medicina, esercitava l’attività di senologa senza essere iscritta all’Albo dei Medici, senza partita IVA e in totale assenza delle necessarie autorizzazioni sanitarie e amministrative. L’intervento delle Fiamme Gialle ha portato alla luce un vero e proprio ambulatorio fantasma, perfettamente organizzato ma completamente fuori da ogni circuito legale.
L’operazione è stata condotta dai finanzieri della Tenenza di Baiano, guidati dal luogotenente Francesco Senatore, nell’ambito di una più ampia attività ispettiva sugli studi medici del Baianese. Durante l’ispezione, i militari hanno rinvenuto sofisticate attrezzature elettromedicali per visite senologiche e un ingente quantitativo di farmaci pronti all’uso, tutto sottoposto a sequestro.
Dagli accertamenti è emerso che la donna esercitava l’attività sanitaria da circa un anno, operando in modo sistematico al di fuori delle regole. Una condotta che, secondo quanto riferito dal Comando della Guardia di Finanza irpina, avrebbe configurato non solo il reato di esercizio abusivo della professione, ma anche una forma di concorrenza sleale nei confronti dei professionisti regolarmente abilitati, esponendo al contempo i pazienti a potenziali rischi per la salute.
La 35enne è stata denunciata alla Procura della Repubblica competente. Lo studio medico, le attrezzature e i farmaci sono stati posti sotto sequestro. L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto agli illeciti che incidono non solo sull’economia legale, ma anche sulla tutela della salute pubblica.






