Trentola Ducenta – Pedinamenti, telefonate ossessive e infine l’aggressione fisica in un locale pubblico. È finita con l’arresto la spirale di violenza messa in atto da un 28enne di Casal di Principe nei confronti della sua ex compagna, una donna di 49 anni, docente di scuola primaria.
L’uomo, identificato con le iniziali N.P., è stato arrestato con l’accusa di stalking in esecuzione di una misura cautelare in carcere disposta dalla Procura presso il Tribunale di Napoli Nord, guidata dalla procuratrice Anna Maria Lucchetta. La decisione è arrivata al termine delle indagini preliminari, considerate le condotte sempre più allarmanti e il concreto timore per l’incolumità della vittima.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di Casal di Principe, diretti dal vicequestore aggiunto Paolo Maisto, la persecuzione sarebbe iniziata già dal mese di settembre, dopo la fine della relazione sentimentale. La donna aveva tentato di interrompere ogni contatto, ma l’uomo non avrebbe mai accettato la separazione.
Dalle insistenze telefoniche si sarebbe passati rapidamente a comportamenti ossessivi: appostamenti sotto casa, pedinamenti sul luogo di lavoro e continue molestie. Una situazione che aveva fatto precipitare la 49enne in uno stato di forte ansia e paura, costringendola a vivere costantemente in allerta.
L’epilogo nei primi giorni di gennaio, quando l’uomo ha raggiunto la donna in un bar di Trentola Ducenta e l’ha aggredita violentemente al volto, davanti ad altri clienti. L’episodio, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza del locale, ha reso necessario il ricorso alle cure ospedaliere. I segni dell’aggressione sono ancora visibili.
Il filmato è ora agli atti dell’inchiesta e rappresenta un elemento chiave del quadro accusatorio. L’arresto è stato disposto anche per scongiurare conseguenze più gravi, alla luce dei numerosi casi di violenza che continuano a segnare la cronaca.




