Benevento – Un giovane di 22 anni è stato trasferito in carcere dopo aver accoltellato un coetaneo, nonostante fosse già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per un episodio analogo. Il provvedimento è stato disposto dal magistrato di sorveglianza ed eseguito dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento.

Il giovane, Gerardo Valerio Pagnozzi, difeso dall’avvocato Pierluigi Pugliese, è ritenuto responsabile del reato di lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma da taglio. I fatti risalgono allo scorso 2 gennaio, quando la vittima si è presentata al pronto soccorso con una ferita da arma bianca sotto la scapola. Dopo le cure mediche, i sanitari hanno disposto il ricovero per alcuni giorni, con una prognosi finale di venti giorni.

In un primo momento, il ragazzo ferito aveva raccontato ai militari che l’aggressione fosse avvenuta in piazza Roma, attribuendola a uno sconosciuto. Tuttavia, gli accertamenti successivi hanno permesso di chiarire la reale dinamica dei fatti: il ferimento sarebbe avvenuto in via Salerno, nel rione Libertà.

Le indagini, condotte attraverso l’ascolto di persone informate sui fatti e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno portato all’identificazione del presunto aggressore nel 22enne, che al momento dei fatti si trovava già agli arresti domiciliari con permessi di uscita. L’esito dell’attività investigativa è stato trasmesso al sostituto procuratore Marilia Capitanio.

Alla luce della gravità dell’episodio e della recidiva, il magistrato di sorveglianza ha revocato la misura degli arresti domiciliari, disponendo la custodia cautelare in carcere. Il giovane è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di contrada Capodimonte.