La campagna elettorale del 2026 entra sempre di piu’ nel vivo. Si dovrebbe votare a maggio e la parte piu’ attiva ai tavoli sembra essere quella del centrosinistra con i giovani dirigenti del PD che corrono come se avessero gia’ vinto, organizzando tavoli, inviti e decidendo chi deve partecipare e chi non deve partecipare.

Solo oggi, due partiti della coalizione e un ex assessore di grande peso politico, hanno sentito l’esigenza di parlare e comunicare alla cittadinanza la propria posizione. Molto diplomatico il post del Movimento Cinque Stelle e di Europa Verde che troverete a margine di questo articolo per dovere di precisione. Piu’ critica Cristina Acri, gia’ consigliere comunale di grande consenso elettorale ed ex assessore della Giunta Grillo.

Un tavolo largo, anzi larghissimo, che abbraccia nei fatti tutto l’arco costituzionale per cercare di battere quello che l’ex senatore Nespoli e l’on. Pina Castiello riusciranno a mettere insieme. Nel centrosinistra c’è chi storce il naso per la gestione del segretario del PD Pasquale Rosario Iazzetta, per quello che ha proposto al tavolo del campo larghissimo, troppe differenze tra i partecipanti, con molti gia’ autoproclamatosi candidati Sindaco. Ci sono Giustino e Caiazzo che sperano nella compattezza del tavolo per tentare la volata che li porti direttamente al guida del municipio. C’è Antonio Iazzetta, candidato alle scorse elezioni del centrosinistra con PD, Movimento 5 Stelle, Europa Verde ed altre Civiche che è stato tirato per la “giacchetta” al tavolo. Si è turato il naso ed ha partecipato, in modo molto critico alle prime due riunioni. C’è l’ex Sindaco Tuccillo, che con al tavolo Crescenzo Russo e la segretaria di Italia Viva Annalisa Salzano spera di fare la giocata del “tra i due litigandi il terzo gode”.

Ma ci sono anche i vecchi dirigenti del PD a cui questo tavolo troppo largo proprio non piace.

Intanto come avete visto ci sono molti ritorni, la stessa Cristina Acri, gia’ citata, l’ex presidente del Consiglio Comunale Tommaso Bassolino, che da soli gia’ superano le duemila preferenze, ma molti professionisti e cittadini stanno pensando ad una candidatura.

La stessa Fondazione Natale Cerbone, nata per ricordare l’impegno dell’ex fondatore di Cogito, che alla scorsa tornata propose come candidato Sindaco Antonio Iazzetta con il centrosinistra unito, pensa ad un impegno diretto.

Fondazione Natale Cerbone vuole impegnarsi per il centro storico, i quartieri San Marco, la Nunziatella, S. Giorgio, il quartiere del Rosario, i quartieri di via Saggese e via Arena sventrati dall’arrivo della grande Stazione ed abbandonati, che da troppi anni sono abbandonati da una politica locale che manca di programmazione e continuita’ amministrativa.

Una cosa è certa a quel tavolo largo, larghissimo, i promotori di Fondazione Natale Cerbone hanno scelto di non sedersi e guardano altrove per non impantanarsi in discussioni sterili, come gia’ le dichiarazioni di alcuni partecipanti stanno denunciando.

Il centrodestra con le sue uscire centellinate si divide tra l’ex Presidente del consiglio Biagio Castaldo e l’ex Sindaco antonio Pannone.

Ovviamente torneremo presto a parlare dei tavoli afragolesi che al momento ci sembrano ancora troppo deboli nella proposta.

Intanto queste le dichiarazioni di oggi del M5S, di Europa Verde e di Cristina Acri

Cristina AcriCristina Acri:Troppa confusione e in questi casi le cose semplici diventano difficili. Afragola ha bisogno di tutto tranne di nuova confusione.

È necessario un pò di chiarezza. Tutte le forze di quella che si definisce #alternativa hanno lasciato al Partito democratico, in segno di disponibilità, la legittimazione di convocare il tavolo. Lo hanno voluto chiamare #CampoLargo. Cos’è il campo largo? Una coalizione che parte dal Pd e dai Cinque stelle con tutte le forze moderate e di sinistra alternative alla destra. Due riunioni e scoppia l’ #ammauina. Il Movimento Cinque stelle sostanzialmente si tira fuori dal tavolo per aspettare le indicazioni che arriveranno da Napoli. I dirigenti di peso e storici del Pd delegittimano l’azione del segretario di sezione del Pd “per aver messo attorno ad un tavolo forze di destra senza mandato”. I vecchi dirigenti del Pd stanno minando il cammino del campo largo e dei giovani democratici. Brutta storia.

Una considerazione, un errore da non ripetere perché queste dinamiche hanno sempre prodotto distorsioni elettorali. Si punta l’indice sempre contro la destra ma, a differenza di quanto molti pensano, il modello leghista ha ricevuto sempre ossigeno da sinistra e viceversa. Come sta accadendo anche oggi alla luce degli eventi di queste ore. E allora alternativa significa fare il contrario di quanto accaduto fino ad oggi. Diversi, per Afragola.
Chi come me conosce ed ha vissuto la storia sa bene che in questa città la destra ha sempre vinto le elezioni col sostegno della sinistra. Ricordo a me tessa la coalizione ambidestra che ha sostenuto Grillo e com’è finito l’ultimo ballottaggio. E allora il centrosinistra deve chiarirsi le idee se vuole costruire con lealtà l’alternativa oppure vuole restituire ossigeno al modello della destra.
Il nodo da sciogliere resta questo. L’altra parte del percorso è chiara e riassumibile così. Non accetteremo un candidato a sindaco calato dall’alto. Fare una cosa diversa significherebbe acclarare il fallimento della politica locale. Il programma? Lo avete spiegato stesso voi al tavolo: siete l’alternativa e si parte dalle battaglie amministrative e di legalità di questi anni. La coalizione? Partiti, civiche e consiglieri capaci di interpretare l’alternativa a ciò che si è visto fino ad oggi.
Selezione e coerenza. Altrimenti difficile migliorare la proposta politica locale rispetto a quanto emerso nella storia recente.
Il mio contributo leale e di qualità non mancherà a patto che non vi sia arroganza e si parta dal peso elettorale, politico e dalla qualità delle idee. Parlo per me, che manco da 6 anni dalla scena. Avremo modo di tracciare anche un bilancio della mia esperienza da assessore con Claudio Grillo: i fondi per la riqualificazione del campo “Moccia”, restituito come una bomboniera alla città ed oggi abbandonato nel degrado. E spiegherò tutti i risultati sul fronte scuola e su quello sociale.
Il percorso è estremamente semplice, tracciato, per certi spetti obbligato. L’ammuina serve solo a chi non ha nulla da dire a questa città”.
Campania – Movimento 5 StelleMovimento 5 Stelle Afragola: “Il Movimento 5 Stelle di Afragola ritiene opportuno chiarire la propria posizione in merito alle interlocuzioni in corso con partiti politici e forze civiche del territorio.

Alla luce delle dichiarazioni del coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Campania, Salvatore Micillo, e delle indicazioni provenienti dai livelli provinciali, il Gruppo Territoriale di Afragola prende atto dell’avvio di un percorso strutturato che prevede la convocazione di tavoli di confronto regionali e provinciali tra forze politiche, finalizzati alla costruzione di un fronte progressista in vista delle elezioni amministrative del 2026.
In questa fase, il Movimento 5 Stelle di Afragola condivide tale percorso, ritenendo i tavoli di confronto lo strumento politico e organizzativo necessario per avviare una programmazione condivisa, fondata sul confronto, sull’ascolto dei territori e sulla valorizzazione delle specificità locali. 
Attendiamo l’esito di questi tavoli prima di assumere qualsiasi decisione politica.
Avviare ora questo percorso significa dare il giusto tempo alla politica del dialogo, rafforzare l’identità del fronte progressista e presentarsi ai cittadini con una proposta credibile, unitaria e radicata nei territori.
Il Movimento 5 Stelle è pronto a fare la sua parte, con spirito costruttivo e responsabilità”.
Europa Verde chiede al Prefetto di Afragola di avviare un progetto per un  Parco Pubblico sul bene confiscato a Via Arena - Napoli Village -  Quotidiano di Informazioni OnlineEuropa Verde Afragola: “L’avv. Ernesto Castiello, portavoce di Europa Verde Afragola, interviene sul tavolo del “Campo Largo”
Afragola, 27/01/2026 —
L’avvocato Ernesto Castiello, portavoce di Europa Verde Afragola, comunica che il movimento ambientalista sta partecipando attivamente ai lavori del tavolo del Campo Largo, con spirito costruttivo e di dialogo, nell’interesse esclusivo della città e dei cittadini afragolesi.
Al momento, non è stata presa alcuna decisione né è stata avanzata alcuna candidatura ufficiale a Sindaco da parte di Europa Verde. Il movimento ritiene opportuno attendere l’evolversi del confronto all’interno del tavolo, in un’ottica di collaborazione e sintesi tra le diverse forze politiche e civiche coinvolte.
Europa Verde ribadisce il proprio impegno per una politica ecologista, inclusiva e trasparente, fondata sulla partecipazione dal basso e su una visione sostenibile per il futuro di Afragola.
“Il nostro obiettivo – dichiara l’avv. Ernesto Castiello – è contribuire alla costruzione di un progetto politico ampio, unitario e coerente con i valori della giustizia ambientale e sociale. Solo attraverso il dialogo e la condivisione possiamo proporre un’alternativa credibile per la nostra comunità.”
Europa Verde Afragola continuerà quindi a spendersi a pieno per la costruzione di un tavolo del Campo Largo, nell’interesse esclusivo della nostra comunità locale”.