Partito Democratico, Cardito Democratica, A Testa Alta, Cardito Viva, Azione, A Viso Aperto fanno sintesi e dopo il racconto delle cose fatte aprono al Campo Largo. Ecco il comunicato inviato alla stampa

“Siamo a pochi mesi dall’appuntamento elettorale di primavera e sentiamo forte l’onere e l’onore di tracciare un bilancio dell’esperienza politico-amministrativa che, nell’ultimo decennio, ci ha visti protagonisti nella nostra città. Le amministrazioni guidate dal Sindaco Giuseppe Cirillo, a partire dal 2012, hanno profondamente cambiato il volto di Cardito, trasformandola in modo radicale ma senza mai tradirne la storia e l’identità, proiettandola con decisione verso un futuro moderno, dinamico e ricco di nuove opportunità.

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Sarebbe riduttivo elencare in modo esaustivo tutti i risultati raggiunti; tuttavia è doveroso richiamare alcuni traguardi che segnano una vera e propria svolta storica. Su tutti, l’approvazione del nuovo strumento urbanistico – il PUC – che ridisegna la Cardito di oggi e quella di domani, ponendo al centro una visione di città fondata sul miglioramento continuo della qualità della vita, individuale e collettiva. A questo si affianca un imponente programma di opere pubbliche che ha interessato l’intero territorio comunale: piazze restituite alla cittadinanza, strade realizzate o in corso di realizzazione, asili nido, il nuovo palazzetto dello sport ormai in fase avanzata. Un capitolo a parte merita il nuovo teatro comunale, intitolato al compianto Maestro Giuseppe Vessicchio, opera di straordinario valore architettonico e culturale, destinata a diventare un riferimento per l’intera area metropolitana.
Oggi, questa esperienza non può e non deve andare dispersa. L’attuale coalizione di governo ha il dovere politico di farne tesoro, trasformandola in una base solida su cui costruire la nuova proposta politico-amministrativa per il futuro di Cardito.
Siamo convinti che la formula politica adottata e il patrimonio umano costruito in questi anni rappresentino un valore fondamentale. Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile aprire una nuova fase, capace di coinvolgere tutte le forze politiche e sociali di centro-sinistra che vorranno contribuire, insieme a noi, alla costruzione di un progetto di governo credibile, inclusivo e chiaramente alternativo alle destre, anche quando queste si presentano sotto forme “mascherate”.
È arrivato il momento di passare dalle riflessioni alle scelte concrete,
trasformando il confronto politico in una strada operativa, capace di allargare progressivamente il campo e rafforzare l’orizzonte comune.
In questa direzione, riteniamo necessario definire con chiarezza il perimetro della futura alleanza programmatico-politica, ispirandoci al modello del “Campo Largo”, che ha già dimostrato la propria efficacia e solidità nei successi elettorali conseguiti sia al Comune di Napoli sia alla Regione Campania.
Il valore di questo modello non risiede soltanto nella vittoria elettorale, ma soprattutto nella capacità di garantire stabilità amministrativa e buon governo, attraverso una filiera istituzionale virtuosa – Comune, Città Metropolitana e Regione – che si è rivelata, e continuerà ad essere, decisiva per la programmazione strategica e per il reperimento efficace di risorse finanziarie e investimenti.
Per queste ragioni, il primo passo concreto da compiere è la convocazione di un tavolo politico che veda la partecipazione di tutte le forze dell’attuale coalizione di governo, esteso anche ai partiti e alle formazioni politiche del “Campo Largo” presenti sul territorio e rappresentate a livello provinciale e regionale, coinvolgendo i rispettivi segretari e vertici politici”.




