Un vasto blitz dei carabinieri è scattato all’alba di oggi, giovedì 29 gennaio, in diverse province della Campania, portando allo smantellamento di una presunta organizzazione criminale dedita allo smaltimento illecito di rifiuti speciali. L’operazione ha portato all’esecuzione di 12 provvedimenti cautelari personali.
A coordinare l’attività investigativa sono stati i carabinieri per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, con il supporto dei Comandi Provinciali dell’Arma di Napoli, Salerno e Caserta. Circa 70 militari sono stati impegnati nelle operazioni, condotte in modo simultaneo su più territori.
Secondo le prime informazioni emerse, il gruppo avrebbe gestito un sistema organizzato di smaltimento illecito di rifiuti speciali provenienti da diverse province campane. I materiali sarebbero stati abbandonati in aree agricole, senza alcuna misura di sicurezza e in totale violazione delle normative ambientali, con gravi rischi per il suolo, le falde acquifere e la salute pubblica.
L’inchiesta si inserisce nel più ampio quadro delle attività di contrasto ai reati ambientali e al traffico illecito di rifiuti, fenomeno che da anni rappresenta una delle principali emergenze del territorio campano. Ulteriori dettagli sull’operazione e sulle responsabilità dei soggetti coinvolti sono attesi nelle prossime ore, al termine degli accertamenti in corso.



