Proseguono i controlli della Polizia Provinciale di Caserta per la prevenzione e la repressione dei reati ambientali sul territorio. Nei giorni scorsi, nell’ambito di una serie di verifiche mirate, gli agenti hanno individuato e denunciato la responsabile di un’azienda tessile di San Nicola la Strada per gravi irregolarità nella gestione dei rifiuti.
I controlli, coordinati dal colonnello Biagio Chiariello, sono scattati dopo il rinvenimento di numerosi scarti tessili abbandonati lungo alcune strade del Casertano. Da qui è partita un’attività investigativa finalizzata a risalire alle aziende produttrici dei rifiuti, che ha portato all’individuazione di uno stabilimento irregolare.
Nel corso dell’ispezione, i poliziotti provinciali hanno accertato che la titolare dell’attività, una donna classe 1984, aveva accumulato ingenti quantitativi di materiale tessile, superando i limiti volumetrici consentiti e violando le modalità di stoccaggio previste dall’Autorizzazione Unica Ambientale.
Le violazioni, di natura amministrativa e penale, hanno portato alla denuncia della responsabile alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, oltre all’irrogazione di sanzioni per un importo complessivo di circa 13mila euro.
La Polizia Provinciale ha fatto sapere che le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini e contrastare ogni forma di illegalità nel settore dello smaltimento dei rifiuti.



