I ladri fanno saltare la cassa automatica e scappano col contante. Indagano i carabinieri. Assalto notturno allo sportello Atm della Bpm in piazza Roma, a Santa Maria a Vico. I malviventi sono entrati in azione tra domenica e lunedì, prendendo di mira l’istituto di credito. Utilizzando dell’esplosivo, hanno fatto saltare in aria il bancomat e si sono impossessati di parte del denaro contante contenuto all’interno mentre il resto delle banconote è andato in fumo. L’ammontare del bottino è ancora in corso di accertamento. Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Maddaloni, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili. Dai primi riscontri, effettuati anche grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della banca, sembra che i ladri fossero in quattro e con il volto coperto.

Sono giunti con un’auto, e con la stessa vettura sono fuggiti. Per aprire l’apparecchio Atm, i banditi hanno usato la tecnica della marmotta: hanno cioè inserito nel bancomat un tubo nel quale hanno fatto confluire del gas che hanno poi acceso tramite un sistema di innesco, ma una prima deflagrazione non è andata a buon fine. Così ne hanno effettuato una seconda, sventrando il bancomat, ma bruciando parte delle banconote e richiamando l’attenzione delle persone residenti, che hanno chiamato i carabinieri. L’esplosione ha causato gravi danni all’ingresso della banca e ha interessato anche alcune auto parcheggiate nelle immediate vicinanze. Le indagini proseguono per identificare la banda e accertare collegamenti, che potrebbero esserci, con colpi simile avvenuti negli ultimi giorni nel Casertano, nei comuni di Grazzanise e Bellona, e nel Napoletano, in particolare a Nola e Giugliano in Campania.