
La movida casertana è ancora un tema caldo posto all’esame del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La prefetta Lucia Volpe ha presieduto presso il Palazzo di Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’ Ordine e la Sicurezza Pubblica con la partecipazione della commissaria straordinaria Antonella Scolamiero, del questore Andrea Grassi e dei comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri Manuel Scarso e della Guardia di Finanza Nicola Sportelli. Presente anche la comandante della polizia municipale SPissu Mele. All’attenzione del comitato il tema della ‘movida’.
Oltre ai servizi di prevenzione e contrasto a carattere interforze, che continuano ad essere assicurati dalle forze di polizia, sono state valutate ulteriori misure per rafforzare gli standard della sicurezza urbana contemperando l’esigenza di aggregazione sociale e frequentazione degli spazi pubblici da parte dei più giovani col diritto di riposo dei residenti. A tal fine considerati gli episodi segnalati di disturbo della quiete pubblica che si protraggono fino alle prime ore del mattino, è stata condivisa la necessità da parte del comune di Caserta di anticipare alle 2 l’orario di chiusura degli esercizi commerciali.
L’iniziativa assunta rafforza l’obiettivo di affermare la cultura del divertimento sano in linea col recente Protocollo d’Intesa, sottoscritto a Palazzo di Governo la scorsa settimana con la Camera di Commercio di Caserta e le delegazioni territoriali di Confcommercio e Confesercenti che coinvolge gli stessi esercenti in un circuito virtuoso sull’importanza del rispetto delle diverse normative di settore e delle regole del vivere civile.




