Napoli rinnova il suo profondo legame con la cultura ellenica con l’undicesima edizione della Giornata Mondiale della Lingua Greca, in programma lunedì 9 febbraio. L’iniziativa culturale, articolata su tre giorni, è promossa dal comitato Sintonia – Coordinamento docenti licei per la Giornata mondiale della lingua greca, con il supporto del Comune di Napoli e dell’Assessorato alle Politiche giovanili.

Il programma è stato presentato nel pomeriggio nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo dall’assessora alle Politiche giovanili, al Lavoro e alle Politiche sociali Chiara Marciani e dal professore Jannis Korinthios, docente di lingua e letteratura neogreca e ideatore dell’iniziativa.

Il primo appuntamento è in programma domani, sabato 7 febbraio, alle ore 16.00 con il Concerto “Viaggio”, che si terrà nella Sala della Loggia di Castel Nuovo. Domenica 8 febbraio sarà invece dedicata agli studenti greci ospiti in città, che, insieme ai loro insegnanti, visiteranno i luoghi simbolo della Napoli greca, nel solco delle celebrazioni per i 2500 anni di Neapolis. Prevista anche una tappa al Museo Nazionale e un pomeriggio di giochi, balli e letture poetiche.

Il cuore della manifestazione sarà, come da tradizione, la maratona degli studenti “Il greco fa testo”, in programma lunedì dalle 9.00 alle 15.00 nella Basilica di San Giovanni Maggiore, nel centro antico della città. Il tema scelto per questa edizione è “La mia lingua è la mia patria” e vedrà la partecipazione di università, licei e scuole provenienti dall’Italia, dalla Grecia e da altri Paesi.

«Questa giornata ricorda l’importanza della lingua greca non solo per le nostre radici, ma anche per riflettere sul presente e sul contesto europeo e internazionale», ha sottolineato l’assessora Marciani. Korinthios ha invece evidenziato il ruolo del mare, del viaggio e degli incontri nella formazione della cultura greca, ribadendo il legame storico e culturale tra Grecia e Italia. A concludere, Angela Iannuzzi del Coordinamento docenti, che ha definito la maratona napoletana una vera festa della lingua e della cultura greca, fondata sulla passione condivisa di studenti e docenti.