Un pomeriggio di ordinaria amministrazione si è trasformato in un grave episodio di violenza all’interno della Casa di Reclusione di Aversa. Nel tardo pomeriggio di ieri, un internato affetto da gravi patologie psichiatriche ha aggredito il personale in servizio, causando il ferimento di sei agenti della Polizia Penitenziaria, tutti costretti a ricorrere alle cure ospedaliere.

Secondo la ricostruzione dei fatti, l’uomo avrebbe inizialmente compiuto atti di autolesionismo ingerendo alcune batterie. Scattato l’allarme, il personale di sorveglianza è intervenuto immediatamente per prestare assistenza e contenere la situazione, in attesa dell’arrivo del medico di guardia. Tuttavia, nel giro di pochi minuti, l’internato è entrato in un violento stato di agitazione psicomotoria, scagliandosi contro gli operatori che cercavano di riportarlo alla calma.

La colluttazione è stata particolarmente violenta. Nel tentativo di bloccare l’uomo ed evitare conseguenze ancora più gravi, sei agenti hanno riportato contusioni e traumi tali da rendere necessario il trasferimento d’urgenza al pronto soccorso per accertamenti e cure. Un bilancio pesante che riaccende l’attenzione sulle condizioni di lavoro del personale penitenziario e sulla gestione dei detenuti con gravi disturbi psichiatrici.

A denunciare l’accaduto è OSAPP, attraverso le parole del segretario regionale Vincenzo Palmieri. «Il bollettino è stato davvero pesante», ha dichiarato, esprimendo solidarietà ai colleghi feriti. Palmieri ha sottolineato come l’episodio non rappresenti un caso isolato, ma l’ennesima conseguenza di assegnazioni ritenute inadeguate. «Una Casa di Reclusione – ha spiegato – è strutturalmente e funzionalmente inidonea a ospitare soggetti con questo profilo clinico».

Il sindacato torna a chiedere con forza che i detenuti affetti da patologie psichiatriche vengano destinati a strutture specializzate, come le ATSM o le Rems, in grado di garantire cure adeguate e maggiore sicurezza. «Continuare ad assegnare questi internati ad Aversa – ha aggiunto Palmieri – significa mettere seriamente a rischio l’incolumità degli operatori e degli altri detenuti».

L’OSAPP conclude rinnovando gli auguri di pronta guarigione agli agenti feriti e lanciando un nuovo allarme: senza un cambio di rotta nelle assegnazioni e nella gestione dei detenuti psichiatrici, la sicurezza dell’istituto di Aversa resterà fortemente compromessa.