
Riaprono sabato 14 febbraio le Grotte di Pertosa-Auletta, nel Salernitano, al termine del consueto fermo biologico annuale a tutela dell’ecosistema ipogeo. Con la riapertura prende il via la nuova stagione dei Musei Integrati dell’Ambiente (MIdA), che comprendono anche il Museo del Suolo e il Museo Speleo-Archeologico di Pertosa. Ad inaugurare la stagione, alle ore 11 presso l’Antro delle Grotte, sarà il geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi, primo ricercatore del CNR, protagonista di un evento aperto al pubblico promosso dalla Fondazione MIdA. In questa occasione Tozzi sarà anche il primo “traghettatore dell’anno”, attraversando simbolicamente il fiume sotterraneo Negro, gesto che segna l’avvio della nuova stagione di visite.
Nei prossimi mesi è previsto il progressivo ripristino e la riapertura di alcuni rami speleologici del complesso carsico, interessati da interventi di studio, monitoraggio, messa in sicurezza e rinnovamento dell’illuminazione, ampliando l’esperienza di visita nel rispetto dei criteri di tutela ambientale. Riaprono anche i musei del sistema MIdA. Il Museo del Suolo di Pertosa conferma il proprio ruolo di centro di divulgazione scientifica, mentre il Museo Speleo-Archeologico torna a pieno regime dopo i lavori di riammodernamento, con un percorso arricchito dai più recenti ritrovamenti archeologici.
La riapertura coincide con San Valentino, ricorrenza che negli anni ha rafforzato il legame tra le Grotte di Pertosa-Auletta e l’immaginario dell’amore, anche grazie alla formazione naturale conosciuta come “Il Bacio”, uno degli elementi simbolo del sito. Le Grotte di Pertosa-Auletta sono le uniche in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo e le sole in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo del II millennio a.C.




