
In aula il sottufficiale dell’Arma ha ricostruito la discussione tra Sangiorgio e Fusciello. “Abbiamo montato un video che ha ripreso l’aggressione di Roberto Fusciello da parte di Gianluca Sangiorgio sia all’interno che all’esterno della sala scommesse Eurobet a Cellole. Sangiorgio esce dalla sala scommesse urtando Fusciello intento a parlare con un suo amico. Fusciello non da peso all’accaduto. Sangiorgio si allontana verso Corso Freda. Sangiorgio nel rientrare nella sala scommesse urta di nuovo Fusciello che stavolta dice qualcosa. Interviene a questo punto la figlia di Sangiorgio, Arianna”. E’ la drammatica sequenza dell’accaduto fatta in aula dal vicebrigadiere Emiliano Gianattasio nel processo per omicidio volontario, con l’aggravante dei futili motivi, a carico di Gianluca Sangiorgio, 47 anni di Cellole, accusato di aver ucciso il falegname 46enne, con una testata al volto durante una lite avvenuta nel gennaio 2024 sul corso Freda a Cellole.
Dinanzi alla Corte d’Assise, presieduta da Marcella Suma con a latere Honorè Dessi, il militare ha spiegato: “Sangiorgio dice a Fusciello: ‘Non Risposndere hai capito? e c’è una prima lite tra i due. Interviene il fratello Vincenzo Sangiorgio e aggredisce Fusciello e l’amico colpendoli, in particolare Fusciello con due ginocchiate. Arianna cerca di calmare il padre riportandolo all’interno della sala scommesse”. Il teste riferisce sulle restanti ‘tappe’ dell’aggressione, “Sangiorgio raggiunge Fusciello che si era allontanato proferendo parole come ‘ti schiatto la capa in due parti, capito?’. Interviene anche l’ex moglie e la figlia dell’imputato che cercano di sedare gli animi. Inizia poi la terza parte dell’aggressione a Fusciello che viene trascinato al centro della strada. Sangiorgio colpisce Fusciello con una testata al volto, con Fusciello che cade a terra privo di sensi. Nel colpire Fusciello, Sangiorgio si procura una vistosa ferita alla tempia sinistra.
Nonostante fosse a terra incosciente Sangiorgio continua ad inveire contro Fusciello, ‘Sto figlio di p… Sta ubriaco perso, sto porco di m… alzati da terra’. Il fratello Vincenzo cerca di rianimare Fusciello e lo trascina per le braccia sul ciglio della strada. La figlia Arianna rientra nella sala scommesse in evidente stato di shock. Il padre dopo la testata al volto rientra nella sala scommesse per riprendere il cellulare sotto carica e 50 euro lasciati in cassa. Solo dopo molto tempo chiamano i soccorsi. I sanitari del 118 portano poi in ospedale Fusciello”. Il sottufficiale ha anche chiarito alcune captazioni in carcere durante i colloqui tra l’imputato e i familiari. Sangiorgio avrebbe confidato ai familiari che era ‘scattato’ per degli apprezzamenti al fondoschiena della figlia e per commenti a sfondo sessuali a ‘Paoletta’ la cassiera della sala scommesse per la quale Sangiorgio nutriva un interesse sentimentale. Il militare ha chiarito che dalle riprese audio-video non risulta alcun contatto o apprezzamento di Fusciello sulle due donne. Si torna in aula nel mese di marzo. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Gianluca Di Matteo e Ferdinando Letizia per l’imputato, Marco Andrea Zarone e Federico Caporaso per i familiari della vittima costituitisi parti civili.




