Il blitz dell’inviato di Striscia la Notizia e dei carabinieri nello studio del finto professionista. Serata decisamente movimentata quella vissuta lunedì a Capua, dove un ‘falso’ veterinario è stato denunciato per esercizio abusivo della professione al termine di un intervento dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (Nas). Un’operazione che ha attirato l’attenzione non solo per la natura dell’accertamento, ma anche per la presenza dell’inviato di ‘Striscia la Notizia’ Luca Abete. A far scattare i controlli, sarebbero state le irregolarità raccolte sull’attività svolta all’interno di uno studio veterinario. Dopo aver documentato la situazione, Abete ha allertato i Nas, che sono intervenuti per verificare quanto segnalato.

Un accesso congiunto che ha permesso di far luce sugli elementi raccolti nei giorni precedenti dallo staff di Striscia, con il servizio che sarà trasmesso probabilmente la prossima settimana. L’accesso ispettivo è stato effettuato con l’intervento congiunto dei carabinieri del Nas e dei militari della locale compagnia, giunti sul posto a supporto. L’operazione, che si è svolta senza particolari tensioni, non è certo passata inosservata. La presenza delle forze dell’ordine e dell’inviato del noto programma satirico ha immediatamente attirato l’attenzione di numerosi cittadini. In molti, incuriositi dalla scena, si sono fermati nei pressi dello studio veterinario, immortalando con foto e video Luca Abete all’esterno della struttura in compagnia dei carabinieri.

Le immagini hanno iniziato rapidamente a circolare, alimentando commenti e discussioni tra i residenti e sui social. Al termine dei controlli, gli accertamenti avrebbero confermato l’ipotesi iniziale: l’uomo che operava all’interno dello studio non sarebbe risultato in possesso dei requisiti necessari per esercitare la professione veterinaria. Per questo motivo è scattata la denuncia a piede libero per esercizio abusivo della professione, come previsto dalla normativa vigente.