Sapere di aver giocato a calcio contro una squadra da sempre ostica per gli azzurri,in trasferta su un campo complicato con una diretta concorrente alla Champions,fin qui la consapevolezza di una squadra che nonostante gli infortuni endemici e le assenze forzate deglle ultime settimane,va a giocarsela come nello spirito del suo allenatore che continua nelle emergenze a fare di necessita’ virtu’….
Ma tutto il resto no,non rientra nel calcio giocato e nelle dinamiche di un pallone che da troppo tempo nella massima serie italiana lascia spazio alle continue critiche ad uno strumento e regolamento che continua a non averfe uniformita’ di giudizio,e non solo da queste parti, ma che per una maglia azzurra sembra ormai un triste copione!
Un primo tempo vivace, un primo tempo non bello ma che tiene il Napoli in vantaggio. L’Atalanta parte forte ma anche il Napoli risponde. La manovra è fluida e gli azzurri cercano le giocate di Alisson e Vergara. L’Atalanta ci prova con Sulemana. Gli azzurri vanno in vantaggio con Buekema. Incredibile palla al bacio di Guetierrez che serve il difensore centrale che di testa batte Carnesecchi sotto misura. L’Atalanta risponde con un tiro da fuori di Sulemana Savic c’è. Il Napoli ha poi due occasioni: la prima rivista da Chiffi al Var. Rigore prima dato per fallo di Hein Su Hojlund in area e poi tolto dal Var ,su un fallo nettissimo…..ci si chiede ancora il perche’ se ci hanno detto che il protocollo var non puo’ intervenire ,e invece succede stavolta!!
Il secondo tempo è pazzesco. Il Napoli viene derubato letteralmente al di là degli errori in difesa che portano l’Atalanta a ribaltare il match. Il Napoli dopo il rigore negato viene fermato ancora da Chiffi. Hojlund supera Hein in area la palla dopo un batti e ribatti finisce a Guitierrez che insacca ma l’arbitro vede il fallo. Gol annullato incredibilmente…ma qui il var non interviene!!
ll vantaggio arriva ancora una volta da un cross per il centro dell’aria questa volta Samardzic sovrasta Olivera e batte Savic. Nel finale Conte cambia qualcosa ma succede troppo poco per provarla a pareggiare. Finisce cosi, finisce con tanto amaro in bocca e con la speranza che la società ora possa urlare qualcosa da parte del suo Presidente,dopo che Mister Conte ha scelto di non parlare nel post partita(conoscendolo avrebbe beccato una squalifica enorme…ndr) e la societa’ si e’ affidata all’unico sfogo del DS Manna che non ha usato mezzi giri di parole per definire “INCOMPRENSIBILI” le decisioni odierne….continuiamo da giornalisti e anche un po’ da tifosi(ci sia consentito) e amanti del calcio,a chiedercelo anche noi perche’ oggi non ci sono davvero parole,ma solo”maleparole” come si dice da queste parti!!




