A due anni di distanza dal Gennaio 2024 ultimo consiglio con il Sindaco sul territorio quando gli abitanti di Bagnoli chiesero che si affrontassero insieme le problematiche del territorio, per il 3 Marzo 2026 la giunta Manfredi si presenta a Bagnoli per tentare di riprendere l’irrecuperabile. Nonostante questo Sabato 7 Febbraio a Bagnoli 5000 persone avevano chiesto la sospensione dei lavori e l’anticipazione del Consiglio Comunale e svolgere quest’ultimo in un clima che permettesse l’interlocuzione. Il consiglio monotematico previsto su Bagnoli – che fa ore è militarizzata e domani sarà completamente blindata – avviene con anni di ritardo, con accuse e criminalizzazione di chi è sceso in piazzane mentre i lavori sulla colmata ed i dragaggi ci espongono a rischi per la salute e per il futuro del territorio.

Polveri sottili, centinaia di camion che stanno distruggendo le strade aprendo le voragini, viabilità e vie di fuga compromesse in zona rossa con crisi bradisismica, il mantenimento e la cementificazione totale della colmata che “tomberà” il futuro del lungomare fruibile e pubblico. Il tutto ricoperto da un mare di menzogne utili solo a garantire il grande evento elitario, mordi e fuggi della America’s Cup, dove Bagnoli sarà il deposito dell’evento che si terrà sul lungomare di Napoli per pochi mesi di durata. Proprio in queste ore stanno per cominciare i lavori che potrebbero – a detta di esperti internazionali come De Vivo più pericolosi – aprire ad un ulteriore disastro ambientale. Al Consiglio Monotematico il sindaco dichiara che potranno partecipare “2 esponenti per ogni associazione”.

In queste ore infatti arrivano email che chiedono singoli nominativi. Oltre il danno anche la beffa: a due anni dalle richieste degli abitanti, si propone un incontro di rappresentanza, blindato al quartiere, con i galoppini del sindaco e degli interessi privati e individuali e associazioni di comodo. Ma c’è una parte importante del quartiere che ha quantomeno profondi dubbi sull’evento in atto. Un quartiere che è contro la politica rappresentata dal partito trasversale degli affari. Impediranno agli abitanti di partecipare al consiglio perché hanno paura? Per questo Martedì 3 Marzo il quartiere intero sarà in sciopero: più di 50 commercianti hanno firmato una lettera aperta contro la finta bonifica in atto, le organizzazioni sindacali di base hanno proclamato uno sciopero, e saremo ancora una volta in piazza. Siamo quelli del SI: ad un lavoro stabile e sicuro, alla salute, al diritto a vivere in sicurezza nel nostro territorio – siamo contro la speculazione immobiliare, il lavoro precario e sfruttato, la nocività per la nostra salute e l’aumento del rischio di malattie.

Per questo, nonostante di Martedì alle 16, giornata lavorativa che impedisce una vera partecipazione, andremo alla municipalità, al consiglio monotematico su Bagnoli, perché non si può continuare a decidere sulla testa degli abitanti contro le loro volontà, escludendo il territorio da ogni scelta. E chiamano questa “partecipazione” quando è la solita politica dei salotti chiusi e della persecuzione degli interessi privati. Andremo al consiglio per mostrare tutto il nostro sdegno per la vergogna in atto e per rimarcare quanto vogliamo: una vera bonifica e il futuro di Bagnoli fatto di salute, spiaggia, bosco e lavoro stabile e sicuro!
No al Pacco Americano!