
Articolo di Angela Esposito – Capri si risveglia oggi immersa nel giallo delle mimose, ma dietro la bellezza della ricorrenza, il Sindaco Paolo Falco ha voluto lanciare un messaggio che punta dritto alla sostanza. L’8 marzo, nella visione del primo cittadino, non può e non deve esaurirsi nello spazio di ventiquattr’ore: deve piuttosto trasformarsi in una bussola che orienti l’agire di ogni giorno.
Nel suo intervento in occasione della Giornata Internazionale della Donna, Falco invita la comunità a una riflessione profonda, che vada oltre la celebrazione formale. Il punto di partenza è il riconoscimento di un percorso storico fatto di battaglie e traguardi, ma lo sguardo è rivolto soprattutto a ciò che ancora manca per definire la nostra società davvero equa.
“L’8 marzo rappresenta un momento per riflettere sull’importanza di costruire una società senza disuguaglianze, in cui la parità tra uomini e donne sia un diritto fondamentale”, esordisce il Sindaco. È un richiamo alla consapevolezza: festeggiare significa anche ricordare le conquiste raggiunte, senza però chiudere gli occhi davanti alle “molte sfide ancora presenti”. Il divario salariale, le difficoltà nel conciliare vita e lavoro e la persistenza di stereotipi culturali sono nodi che non si sciolgono con un mazzo di fiori, ma con una visione politica e sociale lungimirante.
Il cuore del messaggio di Paolo Falco risiede però in una parola precisa: quotidianità. Non c’è reale parità se il rispetto e la dignità diventano temi d’attualità solo una volta l’anno. Il Sindaco è categorico su questo punto: “La lotta per l’uguaglianza non deve limitarsi a questa giornata, ma essere un impegno quotidiano, affinché la parità diventi una realtà concreta per tutti”.
In un’epoca in cui la retorica spesso rischia di svuotare di significato le ricorrenze, l’appello che arriva dal Palazzo di Città è un invito alla coerenza. Costruire una società dove il genere non sia un ostacolo, ma una declinazione della ricchezza umana, richiede uno sforzo corale che coinvolga le istituzioni, le famiglie e le scuole.
Concludendo il suo messaggio con un augurio affettuoso, Paolo Falco trasforma l’8 marzo in un impegno formale verso tutta la cittadinanza caprese: rendere i diritti una pratica viva, fatta di piccoli gesti e grandi scelte, ogni singolo giorno dell’anno.




