L’immunologia come chiave per comprendere e risolvere i casi più complessi della medicina interna. È questo il tema al centro dell’evento “Escape Immunology”, in programma venerdì 13 marzo dalle ore 8:30 presso l’aula Mediterraneo dell’Ospedale Cardarelli di Napoli.

L’iniziativa, presieduta dal dottor Marco Laccetti e con la responsabilità scientifica del dottor Andrea Del Mastro, propone un approccio innovativo alla medicina interna, paragonata a una “escape room”: un percorso fatto di diverse “stanze cliniche”, ognuna delle quali richiede la chiave diagnostica giusta per arrivare alla soluzione.

La giornata sarà caratterizzata da un approccio multidisciplinare che coinvolgerà specialisti provenienti da diverse realtà scientifiche e ospedaliere, tra cui l’Università Federico II di Napoli, il CEINGE e il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Il format dell’evento prevede la presentazione di casi clinici complessi accompagnati da quiz interattivi a risposta multipla, ai quali i partecipanti potranno rispondere tramite la piattaforma digitale Kahoot, accedendo con QR code dedicati alle diverse “room immunologiche”.

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del direttore generale del Cardarelli Antonio d’Amore e del senatore Orfeo Mazzarella, membro della Commissione Affari Sociali del Senato.

Tra gli ospiti scientifici di rilievo anche la professoressa Anne Puel, ricercatrice dell’Institut Imagine di Parigi, che terrà una lectio magistralis sulle immunodeficienze.

Nel corso dei lavori saranno affrontati diversi temi cruciali per la medicina moderna: dai progressi nella diagnosi e gestione delle immunodeficienze primitive e secondarie, all’impatto delle immunoterapie oncologiche e delle CAR-T, fino al ruolo della ricerca sui vaccini e alle sfide legate alla sostenibilità economica delle terapie più avanzate.

L’evento offrirà inoltre una testimonianza sociale con l’intervento di Carlo Falcone, che racconterà le difficoltà affrontate dai pazienti con disagio psichico durante la pandemia da Covid-19, quando non furono inizialmente inclusi tra le categorie fragili per la vaccinazione.

Un appuntamento che unisce ricerca, clinica e confronto tra specialisti, con l’obiettivo di migliorare la diagnosi e il trattamento delle patologie legate alla disfunzione del sistema immunitario.