
La tragedia in una strada periferica di Pozzuoli, la vittima aveva 65 anni. La quiete del sabato pomeriggio in via delle Colmate, strada periferica di Pozzuoli, è stata scossa dalle sirene di una pattuglia della polizia e di un’autobotte dei vigili del fuoco. Poco prima al 112 era giunta una telefonata di un uomo che ha detto di aver trovato in casa sua moglie carbonizzata. Teresa Tiano, 65 anni, è morta per un incidente domestico: è questa la pista seguita dagli investigatori. Forse indossava qualche indumento acrilico cha ha rapidamente ha preso fuoco e le fiamme l’hanno avvolta in pochi minuti. Una sigaretta o si è avvicinata ad una fiamma libera accesa in casa? Al momento l’esatta dinamica del grave incidente è ancora in fase di ricostruzione. Quando però sul posto sono giunti i soccorritori non c’è stato nulla da fare: ustioni gravissime che non hanno dato scampo alla donna. La tragedia si è consumata in una delle case sparse della zona, che sono sorte negli ultimi anni.
Si tratta prevalentemente di villette, immerse nel verde, abitate da famiglie provenienti anche da Bacoli o da Giugliano, che quotidianamente si spostano verso Napoli per lavoro.Erano passate da poco le 15, 30 quando dalla villetta di via delle Colmate dove viveva la vittima, si è levata una colonna di fumo. Il marito di Teresa, che dopo aver pranzato si era spostato in giardino per curare le sue piante, precipitosamente è rientrato in casa. Si è ritrovato dinanzi ad una scena agghiacciante ed ha allertato i soccorsi. Gli agenti del commissariato di polizia di Pozzuoli, diretti dal vicequestore Raffaele Esposito, con i vigili del fuoco hanno fatti i primi rilievi e ascoltato la testimonianza dell’uomo. Subito dopo l’area è stata messa in sicurezza. Dinanzi alla villetta si sono fermate alcune persone. Chi conosceva la vittima la descrive come una persona molto riservata, con poche frequentazioni. Qualcuno, quando poco dopo le 18 il cadavere di Teresa è stato portato via, sull’uscio di casa ha recitato una preghiera.






