Non ha ancora aperto ufficialmente la sua campagna elettorale ma, di fatto, Vincenzo De Luca ha già dato il via alla corsa per le amministrative di Salerno. Stasera l’ex presidente della Regione Campania ha inaugurato il tour dei quartieri, facendo tappa a Mariconda, rione della zona orientale. “Da Mariconda comincio il mio impegno diretto per la città di Salerno. Potevo scegliere di candidarmi al Consiglio regionale o contrattarmi una candidatura per il Parlamento. Ma siccome non ho bisogno di medaglie ho fatto un’altra scelta: tornare a lavorare nella mia città per rilanciarla e creare una nuova primavera”.

De Luca ha spiegato di voler realizzare “un nuovo programma di sviluppo e rinascita”, cominciando dal tema della sicurezza. “Dobbiamo tornare ad essere una città ordinata nella quale ognuno fa il proprio dovere”, l’impegno dell’ex governatore che intende contrastare sia i “fenomeni di delinquenza” che “la perdita delle regole e la strafottenza”. Per farlo immagina di dedicare alla difesa della sicurezza un comparto della polizia municipale, attivabile anche con un numero verde. Spazio poi al tema dei cantieri che, nonostante i problemi di bilancio, avrà ampio spazio nel programma di De Luca.

“Non dirò faremo cento, dirò faremo 50 ma è quello che si farà. Parleremo un linguaggio di verità”, parlando degli interventi di manutenzione ordinaria dei quartieri, oltre che della volontà di realizzare nuovi alberghi per ospitare “il fiume di turisti che arriva in città”. “Salerno, fatti bella”, lo slogan rispolverato da De Luca che ha elencato i temi del suo impegno: solidarietà, ambiente, lavoro, casa. “Abbiamo 740 immobili di proprietà. Faremo un’operazione di questo tipo: sigleremo un accordo con le banche, in modo che possano dare mutui a tasso agevolato a chi compra un appartamento. Un assegnatario di una casa del Comune che paga 100-120 euro al mese di fitto, pagherebbe 100 euro come rata ma si trova una casa di proprietà. Credo sia un affare per tutti. Il Comune si libera dei problemi di manutenzione, l’affidatario ha una casa di proprietà”.