Scoppia la protesta dei tassisti a Napoli dopo l’introduzione del decreto-legge 33/2026, che prevede il taglio delle accise e un bonus destinato esclusivamente agli autotrasportatori.
A sollevare la questione è il Comitato Tassisti di Base, che denuncia una disparità di trattamento ritenuta inaccettabile. «Trasportiamo persone ogni giorno, ma veniamo ignorati», è il messaggio lanciato dalla categoria, che si dice dimenticata dalle istituzioni.
Secondo i tassisti, l’aumento dei costi del carburante colpisce indistintamente tutto il settore del trasporto su gomma, ma le misure adottate dal Governo finiscono per favorire solo chi si occupa di merci, lasciando fuori chi garantisce la mobilità urbana dei cittadini.
Il nodo centrale resta quello della rappresentanza: il Comitato sottolinea come la frammentazione tra le diverse categorie abbia indebolito la capacità di incidere sulle decisioni politiche.
Da qui l’appello a fare fronte comune tra sindacati, associazioni e istituzioni, per ottenere interventi concreti anche per il trasporto pubblico non di linea.
Nel mirino anche il silenzio delle istituzioni locali: la categoria chiede un incontro urgente con la Regione Campania per affrontare l’emergenza carburante e trovare soluzioni condivise.
La mobilitazione, fanno sapere, è solo all’inizio.




