

Torna al centro dell’attenzione il caso di Mario Roggero, il gioielliere 71enne condannato a 14 anni e 9 mesi per l’uccisione di due rapinatori durante una sparatoria avvenuta nel 2021 a Grinzane Cavour.
Dopo la sentenza della Corte d’Assise d’Appello, l’uomo ha pubblicato un video sui social lanciando una raccolta fondi per affrontare le spese legali e i risarcimenti milionari stabiliti a favore delle famiglie delle vittime.
«Ci hanno rovinato la vita»
Nel messaggio diffuso online, Roggero ha parlato apertamente delle difficoltà economiche che sta affrontando, aggravate anche dal pignoramento di alcuni immobili.
Il gioielliere ha ribadito la sua posizione, sostenendo che la sua famiglia sia stata distrutta dall’accaduto:
«Non sono morti solo i rapinatori, ma anche i miei familiari con le loro speranze di vita», ha dichiarato, definendosi di fatto una vittima della vicenda.
Il sostegno dal web
Nonostante la condanna per omicidio volontario, Roggero continua a ricevere ampio consenso sui social.
In un’intervista al Corriere della Sera, ha sottolineato come la maggior parte delle persone comprenda la sua reazione:
«Il 98% delle persone ha capito in che situazione mi sono trovato».
Secondo la sua versione, il pericolo era reale, anche se l’arma utilizzata dai rapinatori si è poi rivelata una pistola giocattolo.
La vicenda giudiziaria
Il processo resta complesso e controverso.
- In primo grado la condanna era stata di 17 anni
- In appello è stata ridotta a 14 anni e 9 mesi
- Confermata però l’accusa di omicidio volontario
Secondo i giudici, i colpi furono esplosi quando i rapinatori erano già in fuga all’esterno della gioielleria.
Le parti civili hanno criticato duramente l’atteggiamento dell’imputato, mentre Roggero annuncia battaglia in Cassazione, nella speranza di ottenere una revisione della sentenza.
Verso la Cassazione
Il 71enne punta ora all’ultimo grado di giudizio, sostenendo che la sua sia stata una reazione istintiva e inevitabile in un momento di estrema paura.
Nel frattempo, la raccolta fondi lanciata online rappresenta il suo tentativo di far fronte alle pesanti conseguenze economiche della vicenda.




