
Momenti di forte tensione e paura nelle prime ore del mattino a Eboli, dove un ordigno artigianale è stato fatto esplodere all’interno dell’androne di un palazzo situato in via Don Giuseppe Diana. Il violento scoppio ha improvvisamente svegliato i residenti della zona, generando panico tra le famiglie presenti nello stabile e nei dintorni.
Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione sarebbe avvenuta all’interno dell’ingresso del condominio, causando un forte spostamento d’aria e un boato avvertito chiaramente anche a distanza. Alcuni residenti, spaventati, si sono precipitati fuori dalle proprie abitazioni per capire cosa fosse accaduto, mentre altri hanno immediatamente allertato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri, che hanno avviato i rilievi per ricostruire con esattezza la dinamica dell’episodio e raccogliere eventuali elementi utili alle indagini. Presenti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle verifiche tecniche per accertare eventuali danni strutturali all’edificio e garantire la sicurezza dell’area.
Fortunatamente, non si registrano feriti né conseguenze gravi per lo stabile, ma l’episodio ha comunque lasciato una forte preoccupazione tra i residenti, ancora scossi per quanto accaduto.
Restano numerosi interrogativi sull’accaduto. Gli investigatori stanno lavorando per individuare i responsabili e chiarire il movente del gesto, non escludendo alcuna pista. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nei centri abitati e sulla necessità di prevenire atti simili che possono mettere a rischio l’incolumità pubblica.





