
“Se acquisirete conoscenza, non ve la porterà via nessuno’. Dovete investire su di voi, ci sono molti beni materiali e immateriali che vi possono essere portati via, ma se acquisirete conoscenza quella non ve la porterà via nessuno”. Così il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, ha risposto a una domanda al termine dell’evento al Mann di Napoli con il sindaco Gaetano Manfredi, su che consiglio si sentirebbe di dare ai tanti giovani presenti in sala. Accanto all’acquisizione della conoscenza, Panetta ha aggiunto: “La seconda cosa è: siate un po’ pazienti, a parte un po’ di fortuna che non guasta mai, il segreto è divertirsi a fare le cose bene, se qualsiasi cosa farete la farete divertendovi, allora sarà un modo per avere fortuna e successo”. “Rivolgo un grande ringraziamento a Banca d’Italia per aver scelto Napoli come prima tappa di questo percorso di educazione e anche di formazione a una nuova cultura anche dell’economia”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, nel suo intervento all’evento ‘L’oro di Napoli. Devozione, moneta e fiducia’, primo appuntamento di un ciclo di incontri promosso dalla Banca d’Italia.
Manfredi ha sottolineato come “Napoli nella sua straordinaria storia è stata anche un luogo di grandissima innovazione anche nel sistema bancario e della moneta: è una cosa d cui siamo particolarmente orgogliosi perché spesso si associa la città alla tradizione, ma siamo stati sempre anche grandi innovatori e quindi parlare di moneta, di economia a Napoli significa parlare della vita della nostra città”. Il sindaco ha ricordato come a Napoli “si siano costituiti i primi banchi pubblici con una grande funzione sociale: garantire anche servizi sociali a una popolazione che aveva grande bisogno di assistenza e dunque in un mondo in cui oggi riparliamo di un’economia che deve riprendere il ruolo di grande strumento di promozione sociale per le persone, tema che credo sia una delle grandi sfide globali, parlarne a Napoli ha un senso diverso perché i banchi sono stati un grandissimo strumento di promozione sociale, di assistenza sanitaria, di crescita della popolazione e anche di riduzione di quei divari che oggi per noi rappresentano la grande sfida”.





