Si è aperta ufficialmente la campagna elettorale con la consegna delle liste ieri alle 12,00 anche nel Comune di Afragola. Importante il test elettorale della grossa citta’ a nord di Napoli. Qui’ la parola centrodestra e centrosinistra ha perso di valore. Ci sono chiaramente forze nel centrosinistra, come PD, 5Stelle e AVS schierati compatti con Giustino sindaco, nel centrodestra altrettanto con Lega, Forza Italia, Fratelli D’Italia, Noi Moderati ed anche Azione, che se anche non schiera ufficialmente il simbolo, vede impegnati direttamente i big con la lista di Alessandra Iroso Sindaco, una scelta voluta fortemente da Barbara Preziosi, dirigente del partito di Calenda e presentata direttamente dall’afragolese Carlo Cerbone, compagno della Preziosi con il sostegno dell’on. Ettore Rosato. Cerbone schiera direttamente la cognata Giusy Attanasio.
Si sono visti passaggi da destra a sinistra fino all’ultimo secondo prima di presentare le liste e sorprese ci sono state. Come quella della consigliere uscente, la dottoressa Maria Sepe, cognata dell’imprenditore Ugo Liguori.
Si sfideranno Alessandra Iroso, dirigente da 20 anni del comune di Afragola e Gennaro Giustino da oltre un ventennio seduto in consiglio comunale.
La candidatura di Maria Sepe è stata in forse fino alla fine, anche per il peso elettorale che ha la consigliera uscente. A determinare la candidatura nel campo di Giustino con il partito di Mastella, rappresentato dal consigliere regionale Peppe Barra è stato proprio l’intervento diretto dell’ex Guardiasigilli di Benevento.
Una scelta che si inserisce all’interno di un rapporto politico consolidato nel tempo con Raffaele Mosca, figura nota sul territorio e già dirigente nazionale di Più Europa e presidente dell’Afragolese Calcio, oltre ad essere il patron della Cooperativa Raggio di Sole. Proprio Mosca, forte di una relazione storica con Mastella, avrebbe condiviso e avallato l’intervento dell’ex ministro nella composizione della lista.
La campagna entra nel vivo. Di seguito vi proponiamo le dichiarazioni della dottoressa Sepe





