Una storia di violenze durata anni è emersa ad Avellino, dove un uomo è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona ai danni del figlio della compagna.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli abusi sarebbero iniziati quando il bambino aveva appena quattro anni, proseguendo per circa sei anni con episodi sempre più gravi. Tra questi, anche punizioni estreme: il minore sarebbe stato legato al letto all’interno dell’abitazione.

A far emergere la situazione sono stati gli insegnanti, che hanno segnalato il caso, attivando immediatamente servizi sociali e forze dell’ordine. Le indagini, condotte dai carabinieri del nucleo investigativo, hanno portato in breve tempo alla ricostruzione del quadro accusatorio.

Il bambino, ascoltato in audizione protetta, ha raccontato il clima di paura e le violenze subite, confermando le accuse nonostante il timore di ritorsioni. Le indagini si sono avvalse anche del supporto di psicologi e centri antiviolenza, oltre che dell’analisi di contenuti digitali e testimonianze.

L’uomo era già destinatario di misure restrittive, tra cui l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento. Ora è stato trasferito nel carcere di Avellino, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia.