La Bulgaria vince l’Eurovision 2026, Sal Da Vinci chiude al quinto posto per l’Italia. A Vienna trionfa Dara, che domina la finale con il brano Bangaranga. La cantante bulgara chiude con 516 punti – tra giurie di qualità e televoto – precedendo Israele, secondo a 343, e Romania, terza a 296. Quarto posto per l’Australia con 287 punti. Sal Da Vinci è quinto a 281 dopo l’esibizione con ‘Per sempre sì’, il brano trionfatore a Sanremo 2026.

Deluse le favoritissime Finlandia e Australia. Italia quinta con Sal Da Vinci e ‘Per sempre sì’ che tutti hanno cantato lasciando spazio alla grande emozione del cantante partenopeo.

Classe 1998, Dara è una delle artiste più apprezzate della scena pop bulgara, già nota al grande pubblico come coach del talent “The Voice of Bulgaria”. La sua canzone, il cui titolo si traduce con “Caos”, è un potente inno alla libertà personale e alla ribellione che ha evidentemente convinto le giurie e il televoto europeo. Sal Da Vinci, 22esimo a esibirsi, ha conquistato il pubblico di Vienna. La sua performance di “Per sempre sì”, impreziosita da un abito da sposa con il tricolore e fuochi d’artificio, gli è valsa la quinta posizione finale, mantenendo l’Italia nella top 5.

Questa edizione sarà però ricordata anche per le forti contestazioni legate alla partecipazione di Israele, che hanno portato al ritiro dalla gara di cinque paesi: Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia, Slovenia e Spagna. Al termine della sua esibizione, l’artista israeliano Noam Bettan ha gridato “Am Yisrael Chai” (“Il popolo di Israele vive”), un potente slogan di resilienza. Sulla stessa scia, anche la cantante ucraina Viktorija Leléka ha concluso la sua performance con un messaggio politico, gridando “Slava Ukraini!” (“Gloria all’Ucraina!”), simbolo della resistenza del suo paese.