Articolo di Angela Esposito – Il patrimonio culturale di Capri si appresta a vivere una trasformazione epocale che punta a unire, sotto un’unica visione, le eccellenze archeologiche e monumentali disseminate tra il comune di sopra e quello di sotto. Mercoledì 6 maggio, alle ore 11.00, lo scenario suggestivo del chiostro piccolo della Certosa di San Giacomo ospiterà la presentazione ufficiale del biglietto d’ingresso unico e dell’abbonamento annuale. All’evento prenderanno parte il direttore dei Musei e Parchi Archeologici di Capri, Luca Di Franco, insieme ai sindaci Paolo Falco per Capri e Francesco Cerrotta per Anacapri, a testimonianza di una sinergia territoriale finalmente compiuta.

Questa nuova stagione, già avviata simbolicamente lo scorso 18 aprile, segna la nascita di una rete museale integrata che mette a sistema siti di inestimabile valore. Il percorso unificato abbraccia la Certosa di San Giacomo con il suo Museo Archeologico Nazionale, le vestigia imperiali di Villa Jovis, l’incanto della Grotta Azzurra, il fascino eclettico di Casa Rossa e l’area di Villa Damecuta. Quest’ultima, fedele alla sua missione di spazio aperto alla comunità, continuerà a rimanere accessibile gratuitamente, garantendo a tutti un contatto diretto con la storia isolana.

L’iniziativa non è soltanto un’operazione di semplificazione logistica, ma il frutto concreto dell’autonomia speciale introdotta dalla recente Riforma del Ministero della Cultura. Questo nuovo assetto normativo permette all’ente di agire con maggiore agilità, valorizzando il patrimonio non come una somma di frammenti isolati, ma come un organismo unico. Per i visitatori, ciò si traduce in formule di accesso estremamente flessibili: il biglietto unico è disponibile in due formati, da 12 e 15 euro, con una validità di ben trenta giorni dall’acquisto. Un tempo generoso, pensato per permettere una fruizione lenta e consapevole, lontana dalla fretta del turismo “mordi e fuggi”.

Il vero fiore all’occhiello di questa riforma è però la “Musei di Capri Card”, un abbonamento annuale dal costo di 20 euro che punta tutto sulla fidelizzazione dei residenti e degli amanti abituali dell’isola. Valida dal primo gennaio al 31 dicembre, la tessera garantisce l’accesso illimitato a quattro dei siti della rete, ma offre molto più di un semplice ingresso. I possessori della card entreranno infatti a far parte di una comunità privilegiata, con accesso a visite guidate straordinarie, conferenze e posti riservati per rassegne musicali e mostre. Di particolare rilievo è la possibilità di sbirciare “dietro le quinte” del restauro, partecipando a visite esclusive nei numerosi cantieri attualmente in corso, rendendo il cittadino partecipe attivo della rinascita della propria storia.