L’era di Antonio Conte al Napoli si conclude. Il tecnico saluterà la panchina azzurra stasera con l’ultima in casa contro l’Udinese.
La decisione di interrompere il rapporto con la società di Aurelio De Laurentiis, con un anno di anticipo sulla scadenza contrattuale, ha sorpreso molti, nonostante recenti incontri avessero fatto sperare in un rinnovo. Quali i motivi? Forse Conte li spiegherà a campionato concluso, non si esclude neppure che possa farlo stasera dopo la gara con il secondo posto in classifica alle spalle dell’Inter conquistato, un risultato per raggiungere il quale basta anche soltanto un pareggio. Insomma il tecnico ha sempre lasciato le sue squadre da vincente e intende continuare a farlo e non si può escludere che alla base della sua decisione di lasciare la guida del Napoli possa esserci la volontà di ridimensionamento espressa da De Laurentiis, preoccupato per il gonfiarsi negli ultimi due anni del monte ingaggi, fenomeno che a giudizio del presidente metterebbe a rischio la solidità futura della Società.
Per la sfida con l’Udinese, il tecnico ha preteso massima concentrazione. La rosa è quasi al completo, con la sola assenza di Lukaku,per Spinazzola, Juan Jesus, Lobotka, Elmas, Meret e Anguissa, potrebbe essere l’ultima partita in maglia azzurra.
Fedele alla tradizione di lasciare le squadre da vincente, Conte punta a chiudere il suo percorso a Napoli con una vittoria davanti al pubblico del Maradona, che lo ha sempre sostenuto. Nonostante difficoltà e tensioni stagionali, il tecnico ha espresso gratitudine e affetto verso i suoi giocatori.
Nei giorni precedenti, Conte ha cenato con lo staff e pranzato con la squadra a Castel Volturno. La sua esperienza a Napoli si chiude con due trofei: lo storico scudetto e la Supercoppa Italiana vinta a dicembre in Arabia Saudita. Il presidente De Laurentiis dovrà ora affrontare una nuova rifondazione tecnica, individuando il successore.
Tra le ipotesi per la panchina azzurra, spiccano i nomi di Sarri,Italiano e Allegri.
Si chiude così un ciclo significativo per il Napoli, caratterizzato da importanti risultati sportivi nonostante tensioni interne e ostacoli legati agli infortuni. Il pubblico del Maradona saluterà il tecnico che ha contribuito a scrivere una pagina memorabile nella storia recente del club partenopeo.













