Maxi sequestro di sigarette di contrabbando a Casoria, dove la Guardia di Finanza ha scoperto un deposito clandestino con circa cinque tonnellate di tabacchi lavorati esteri pronti per essere immessi sul mercato illegale.
L’operazione è stata eseguita nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord.
Il blitz della Guardia di Finanza
L’indagine è partita dopo un controllo effettuato dai finanzieri del Gruppo Pronto Impiego, che avevano fermato un furgone uscito a forte velocità da un seminterrato della città.
Il conducente avrebbe tentato di sottrarsi all’alt invertendo improvvisamente il senso di marcia, ma è stato bloccato poco dopo dai militari.
All’interno del mezzo sono state trovate diverse casse di sigarette di contrabbando.
Scoperto il deposito
Gli accertamenti hanno portato all’individuazione del deposito utilizzato per lo stoccaggio della merce. Durante la perquisizione i finanzieri hanno sequestrato altre casse di sigarette suddivise per marca, per un peso complessivo di circa cinque tonnellate.
Nel locale è stato inoltre rinvenuto un jammer, un disturbatore di frequenze utilizzato per impedire la localizzazione tramite GPS, rete mobile e onde radio.
Arrestato un 30enne
Il responsabile del deposito, un uomo di 30 anni, è stato arrestato con le accuse di contrabbando di tabacchi lavorati esteri aggravato dalla contraffazione dei marchi, ricettazione e impedimento illecito delle comunicazioni.
La misura cautelare è stata eseguita dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli su disposizione del Gip.













