Terzo test precampionato e primi segnali incoraggianti per il Napoli di Massimiliano Allegri, che supera 2-1 gli spagnoli dell’Osasuna al termine di una gara che ha mostrato evidenti passi avanti sul piano del gioco e dell’intensità rispetto alle precedenti uscite in Trentino contro formazioni di Serie B.

Gli azzurri si sono presentati all’appuntamento con una rosa fortemente rimaneggiata. Oltre alla recente cessione di Gutierrez al Bayer Leverkusen, Allegri ha dovuto rinunciare a McTominay e Rafa Marin, rimasti precauzionalmente in tribuna per alcuni fastidi muscolari. Assenti anche Kevin De Bruyne, rientrato da poco dopo gli impegni al Mondiale, Alessandro Buongiorno e David Neres. Non era a disposizione neppure Romelu Lukaku, al quale il club ha concesso qualche giorno di riposo in più mentre resta aperta l’ipotesi di una possibile cessione.

Nonostante le numerose defezioni, il Napoli ha disputato un buon primo tempo, mettendo in difficoltà gli spagnoli grazie a un pressing alto e a un efficace sviluppo del gioco sulle corsie esterne. Da una delle migliori azioni della gara è nato il vantaggio azzurro: al 27′ Spinazzola ha servito un preciso cross per Politano, bravo a finalizzare con un sinistro di prima intenzione che ha battuto il portiere avversario.

Nella ripresa Allegri ha cambiato gran parte dell’undici iniziale, dando spazio a diversi giovani e ai giocatori che avevano riposato nella prima frazione. Tra i protagonisti c’è stato Lucca, entrato al posto di Hojlund, che all’8′ del secondo tempo ha firmato il raddoppio. L’attaccante ha sfruttato un ottimo assist di Anguissa, tra i migliori in campo, superando il diretto marcatore e realizzando il 2-0 con un preciso destro.

L’Osasuna è riuscito a riaprire la partita al 24′ della ripresa grazie a Budimir, che ha trasformato un calcio di rigore concesso dopo un intervento falloso di Obaretin in area. Nel finale, però, il Napoli ha gestito il vantaggio senza particolari rischi, conquistando così la prima vittoria di prestigio del suo precampionato.

Dal test contro gli spagnoli arrivano indicazioni positive soprattutto sotto il profilo della condizione atletica e dell’organizzazione di gioco. Resta però evidente come le numerose assenze impediscano di valutare appieno il reale potenziale della squadra. In attesa del rientro dei big, Allegri guarda anche al mercato, dal quale si aspetta rinforzi per completare una rosa che finora ha visto soprattutto operazioni in uscita.