La struttura ricettiva ospitava quasi il triplo dei turisti consentiti ed era priva del certificato antincendio. L’intervento di Polizia Municipale e ASL è scattato dopo la denuncia di una turista straniera: sanzionato e denunciato il titolare.

SALERNO – L’intervento congiunto degli agenti del Nucleo di Polizia Annonaria e del personale dell’ASL ha portato alla sospensione immediata dell’attività di un ostello situato nel cuore del centro storico di Salerno. L’ispezione è scattata a seguito della segnalazione presentata da una turista straniera, che aveva denunciato le precarie condizioni della struttura.

Nel corso del sopralluogo gli operatori hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie e un pesante sovraffollamento. A fronte di un’autorizzazione amministrativa prevista per un massimo di 24 ospiti, la proprietà aveva allestito ben 66 posti letto, creando un surplus abusivo di 42 posti realizzati senza alcuna autorizzazione e in totale assenza della certificazione di prevenzione incendi. Al momento del blitz all’interno dell’ostello alloggiavano 27 giovani turisti stranieri.

Polizia Municipale e ASL hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività e il blocco dei nuovi ingressi, concedendo agli ospiti 24 ore di tempo per trasferirsi in strutture regolari. Oltre all’obbligo di disinfestare i locali e rimuovere i letti in eccesso, il titolare dell’ostello è stato sanzionato con una multa di 5.666,67 euro e deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme sulla sicurezza e prevenzione incendi.