
Operazione della Polizia Provinciale guidata dal comandante Biagio Chiariello: scatti i sigilli a un veicolo aziendale sorpreso a trasportare rifiuti pericolosi mischiati tra loro. Nei guai anche il titolare dell’impresa.
SANTA MARIA CAPUA VETERE – Un grave episodio di illecito ambientale è stato scoperto dalla Polizia Provinciale di Caserta nel corso di una serie di controlli straordinari sul territorio. Nei guai è finito un dipendente della ditta incaricata della raccolta dei rifiuti per conto del Comune di Santa Maria Capua Vetere, sorpreso a trasportare carichi irregolari lungo la provinciale che collega la città a San Tammaro.
L’uomo, identificato con le iniziali C.V., è stato fermato a bordo di un veicolo aziendale dagli agenti coordinati dal colonnello Biagio Chiariello. Durante l’ispezione del cassone, nonostante la presenza delle autorizzazioni operative, la Polizia ha notato la presenza di un ammasso indistinto di rifiuti eterogenei, con scarti pericolosi mischiati a quelli ordinari.
L’irregolarità ha fatto scattare l’accusa di miscelazione illecita di rifiuti, in netta violazione del Codice dell’Ambiente. Il conducente è stato deferito alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, mentre il mezzo di trasporto e il relativo carico sono stati posti sotto sequestro. Contestazioni formali sono state mosse anche nei confronti del titolare dell’azienda di nettezza urbana per omessa vigilanza.
Nel corso del medesimo servizio di pattugliamento, gli agenti della Polizia Provinciale hanno esteso le verifiche alla circolazione stradale, identificando decine di persone e sanzionando diversi automobilisti, con relativi sequestri per mancanza di copertura assicurativa. I controlli proseguiranno su tutta la provincia casertana anche nei prossimi giorni per prevenire lo sversamento e il trasporto illegale di scarti.






