
L’attività di vigilanza proseguirà lungo il litorale nell’ambito della campagna “Mare e Laghi Sicuri 2026”. Circa 100 tra ombrelloni, lettini, sedie e tavolini sequestrati e oltre 150 metri quadrati di spiaggia libera restituiti alla collettività. È il bilancio dell’operazione condotta nelle prime ore del mattino di 14 agosto, alla vigilia di Ferragosto, dai militari dell’Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera di Mondragone, sotto il coordinamento dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli, nell’ambito della campagna nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”. L’intervento ha interessato il litorale di Mondragone, dove le pattuglie hanno individuato numerose attrezzature balneari lasciate stabilmente sulla spiaggia libera con l’evidente finalità di “prenotare” abusivamente il posto per il giorno di Ferragosto. Un comportamento che, oltre a violare le disposizioni che regolano l’utilizzo del demanio marittimo, determina una vera e propria occupazione di fatto della spiaggia pubblica, sottraendo spazio alla libera fruizione di cittadini e bagnanti.
Le attrezzature, allo stato riconducibili a ignoti, sono state rimosse e sottoposte a sequestro, consentendo di liberare circa 150 metri quadrati di demanio marittimo. Il regolamento per la gestione del demanio marittimo vieta espressamente di lasciare, dopo il tramonto, ombrelloni, lettini, sedie, tavolini e qualsiasi altra attrezzatura sulle spiagge destinate alla libera balneazione. La Guardia Costiera ribadisce quindi un principio fondamentale: la spiaggia libera è un bene pubblico e resta a disposizione di tutti. Non può essere trasformata, attraverso il deposito stabile di attrezzature, in uno spazio privato riservato a pochi. L’operazione assume particolare rilievo proprio alla vigilia di Ferragosto, quando l’afflusso di bagnanti sulle coste raggiunge i livelli più elevati. L’attività di vigilanza proseguirà lungo il litorale nell’ambito della campagna “Mare e Laghi Sicuri 2026”, con l’obiettivo di contrastare gli utilizzi illeciti del demanio marittimo e garantire legalità, sicurezza e piena accessibilità alle spiagge pubbliche. La Guardia Costiera continuerà a vigilare affinché il mare e il litorale restino un patrimonio accessibile e sicuro per tutti.






