
Settantenne irpino aveva anche braccialetto elettronico. Ora è ai domiciliari. Aggrediva e minacciava continuamente la moglie, per questo un settantenne di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, è finito agli arresti domiciliari. L’uomo era già stato destinatario di un divieto di avvicinamento e dell’applicazione del braccialetto elettronico ma non è bastato. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal gip del Tribunale di Benevento al termine delle indagini condotte dai carabinieri e coordinate dalla locale Procura della Repubblica.
Gli elementi probatori raccolti dai militari hanno consentito alla Procura di richiedere ed ottenere, già nel mese di giugno, una prima misura cautelare consistente nel divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati, con applicazione del braccialetto elettronico. Ma non è servito visto che l’uomo si è di nuovo avvicinato all’abitazione della donna. Da qui l’aggravamento della misura di controllo sfociato negli arresti domiciliari.






