Napoli – Kevin De Bruyne fa il punto sulla sua esperienza in azzurro e guarda al futuro. Il centrocampista belga ha affrontato diversi temi, dalla prima stagione con il Napoli al lungo infortunio, passando per il rapporto con Antonio Conte e il lavoro con Massimiliano Allegri.
De Bruyne è innanzitutto vicino a un importante traguardo personale: quota 200 gol in carriera. La rete realizzata contro il Genoa è stata infatti la numero 199 per il centrocampista, che ha accolto con soddisfazione la possibilità di raggiungere un risultato simile dopo 18 anni di carriera.
A condizionare pesantemente la sua prima stagione in Italia è stato però l’infortunio che lo ha costretto a restare lontano dal terreno di gioco per circa cinque mesi. Il belga ha ricordato di aver iniziato bene l’avventura napoletana, sottolineando le difficoltà incontrate nel recuperare condizione e ritmo una volta rientrato.
Inevitabile anche un passaggio sul futuro al Napoli. De Bruyne dispone di un’opzione per un’ulteriore stagione, ma al momento non intende accelerare i tempi della decisione. Una valutazione potrebbe arrivare intorno al mese di marzo, considerando non soltanto le proprie condizioni, ma anche la serenità della famiglia e la volontà del club.
Il belga ha inoltre smentito le indiscrezioni circolate durante l’estate su un suo possibile addio: «Mai pensato di lasciare il Napoli», ha chiarito, spiegando di tenere particolarmente alla propria privacy.
A 35 anni, però, anche il tema del ritiro comincia inevitabilmente a entrare nelle riflessioni. De Bruyne ha spiegato di voler valutare il proprio futuro stagione dopo stagione. Una volta appesi gli scarpini al chiodo, non sembra intenzionato a intraprendere immediatamente la carriera da allenatore, nonostante abbia già conseguito le licenze Uefa A e B. Tra le possibilità per il futuro ci sarebbe invece un ruolo nel management calcistico o nel mondo degli affari.
Spazio anche al rapporto con Antonio Conte, descritto come un allenatore molto rigido e concentrato soprattutto sull’aspetto professionale. Differente, secondo il centrocampista, l’approccio di Massimiliano Allegri, considerato più informale e maggiormente orientato alla costruzione di un rapporto personale con i calciatori.
Infine, De Bruyne ha parlato positivamente dell’ipotesi Gabriel Jesus al Napoli. I due hanno condiviso diverse stagioni al Manchester City e, secondo il belga, l’attaccante brasiliano potrebbe offrire qualità, esperienza e caratteristiche differenti rispetto agli altri attaccanti presenti nella rosa azzurra.
Per il momento, dunque, De Bruyne resta concentrato sul Napoli e sulla stagione in corso. Per conoscere la decisione sul futuro bisognerà attendere: l’opzione per proseguire insieme esiste, ma il belga vuole scegliere senza fretta.







