
A Palma Campania. Ok da social con qualche critica ‘Nostri nonni vivevano 9 per stanza’. Ha messo quasi tutti i suoi cittadini d’accordo l’iniziativa di Nello Donnarumma (Fdi), giovane sindaco di Palma Campania nel Napoletano, che per arginare il fenomeno di sovraffollamento delle case da parte di migranti in prevalenza bengalesi , ha sequestrato oltre 500 materassi pubblicando le foto su un post facebook. Palma Campania, ribattezzata ‘Bangla Campania’, ospita una comunita’ bengalese tra le piu’ numerose della regione e, negli anni, non sono mancati episodi e iniziative di protesta da parte della cittadinanza. “Questo – scrive nel post il sindaco descrivendo le foto – è il deposito nel quale vengono portati i materassi sequestrati a seguito dei controlli sul sovraffollamento della nostra Polizia Municipale e del nostro ufficio tecnico.
Nell’ultimo anno abbiamo messo sotto sequestro quasi 500 letti (trovati in eccesso). Frutto del lavoro dei nostri uomini in divisa. Continueremo ed intensificheremo da subito la lotta al sovraffollamento abitativo. – conclude Senza sosta alcuna. Fermarsi? Mai”. I commenti al post – pubblicato qualche giorno fa – sono tutti di plauso all’iniziativa, e c’è chi auspica che al sequestro dei materassi seguano iniziative più radicali per riuscire ad allontanare definitivamente i bengalesi dalla cittadina. Tra le voci critiche (forse l’unica) quella di Pietro C. che ricorda al sindaco che “in quel capannone sarebbero potuti finire anche i materassi dei miei nonni, visto che in 9 (avevano 7 figli) abitavano in un locale di 50 mq. Il guaio di queste persone è che sono arrivati in una Italia che ha dimenticato se stessa e le proprie radici, oggi purtroppo la propaganda addita come “problema da risolvere” il numero di immigrati e ci distrae sui problemi veri di questa nazione”.






