Colpito anche un infermiere: i quattro volevano vedere un 17enne ferito. Quattro persone si sono introdotte nel Pronto Soccorso dell’ospedale Cardarelli approfittando di una momentanea apertura della porta d’accesso riservata ai visitatori, e hanno aggredito il personale della sicurezza in servizio. E’ accaduto la scorsa notte intorno all’1.20. Le tre guardie giurate presenti nell’area – si spiega dall’ospedale – avevano invitato gli intrusi a uscire, per non disturbare le attività dei sanitari e la tranquillità dei pazienti. Gli aggressori hanno reagito colpendo fisicamente i vigilanti. Un infermiere, accorso in aiuto di una guardia giurata caduta a terra, è rimasto a sua volta vittima dell’aggressione.
Il gruppo aveva forzato l’accesso per raggiungere un diciassettenne giunto in codice rosso a seguito di un incidente stradale.

Per garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori, il personale aveva autorizzato l’ingresso nel reparto della sola madre del ragazzo. L’intervento di ulteriore personale di vigilanza dell’ospedale e di una volante della Polizia di Stato ha permesso di ristabilire la calma. Gli aggressori sono stati identificati dagli agenti, che hanno richiesto l’acquisizione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza. Il Pronto Soccorso del Cardarelli, si sottolinea in una nota dell’azienda ospedaliera, “ha registrato un calo delle aggressioni, grazie alle numerose misure di sicurezza adottate, al potenziamento della videosorveglianza e a un protocollo anti-aggressioni, divenuto un esempio organizzativo. Applicando in modo innovativo la normativa vigente, il protocollo consente all’ospedale di denunciare direttamente le aggressioni al personale sanitario, senza costringere l’aggredito a esporsi. Dall’inizio del 2026 questo è il secondo episodio di tale gravità verificatosi nella struttura del Pronto Soccorso, a fronte di circa 52.000 accessi”.