Era arrivato in Italia attratto del miraggio di una vita migliore, come tanti era finito a vivere alla giornata, fra mille difficoltà. Era, insomma, un bracciante a basso costo, quella classica “carne da macello” sfruttata da tanti imprenditori senza scrupoli. Ha trovato la morte lungo la statale Domiziana mentre in sella alla sua bici rientrava verso casa. La vittima della tragedia – consumatasi nella serata di ieri, 31 ottobre 2026, è un uomo di 45 anni, originario del Ghana e domiciliato a Castel Volturno. Il conducente della Fiat 500X coinvolta nel sinistro è stato deferito in stato di libertà per omicidio stradale.

Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso del ciclista. Le indagini sul caso sono affidate ai carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone.  Entrambi i veicoli coinvolti sono stati sottoposti a sequestro penale e affidati a una ditta convenzionata per gli ulteriori accertamenti. La salma del quarantacinquenne è stata invece trasferita presso il reparto di Medicina legale dell’ospedale di Caserta, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.