Un uomo ha brutalmente aggredito il conducente di una delle linee del tram dell’ANM a Napoli, dopo essere stato rifiutato l’accesso a bordo. Determinato a vendicarsi, l’aggressore è salito sul successivo tram e ha inseguito il dipendente della società di trasporti pubblici, sorprendendolo alle spalle. Colpendolo violentemente al volto, l’aggressore ha quindi fatto perdere le proprie tracce. L’incidente è avvenuto al capolinea di Poggioreale e coinvolge un uomo di 54 anni residente nella zona. L’autore dell’aggressione aveva cercato di salire a bordo alla fermata di via Ponte di Casanova, ma gli era stato negato l’accesso. Pertanto, ha atteso l’arrivo di un altro autobus per raggiungere quello che aveva perso, solo per poi aggredire il conducente del mezzo. L’autista ha subito un trauma facciale ed è stato trasportato all’Ospedale del Mare per le cure necessarie.

In risposta all’aggressione, i lavoratori dei trasporti hanno espresso solidarietà nei confronti del conducente colpito. Adolfo Vallini, responsabile della sicurezza presso l’ANM e rappresentante del sindacato Usb dei lavoratori della società di trasporti pubblici, ha dichiarato: “Siamo pienamente solidali con l’autista aggredito. Nonostante le nostre richieste per migliorare le misure di prevenzione e sicurezza a bordo dei mezzi pubblici, nelle stazioni e nei capolinea, continuiamo a registrare aggressioni fisiche e verbali ai danni degli operatori dei trasporti“. Vallini ha sottolineato l’importanza che il Comune di Napoli e l’ANM investano nella sicurezza attiva e passiva, installando sistemi di videosorveglianza presso tutti i capolinea dell’ANM e ripristinando la figura del bigliettaio a bordo dei mezzi. Tali misure preventive, insieme a quelle già esistenti, potrebbero rappresentare un efficace deterrente contro aggressioni e atti vandalici.